La Festa del Piemonte, istituita ufficialmente nel 2005 dal Consiglio Regionale del Piemonte, è oggi occasione per valorizzare la storia, le tradizioni e le radici culturali del territorio. Ogni anno, il 19 luglio, si svolgono cerimonie commemorative al Colle dell’Assietta (2.474 m), dove si erge il monumento ai caduti, eretto nel centenario della battaglia (1847) e restaurato più volte nel corso del Novecento.
Le celebrazioni coinvolgono:
- Rievocazioni storiche in costume settecentesco
- Cortei commemorativi con i Corpi militari storici piemontesi
- Inni e letture in lingua piemontese
- Momenti di raccoglimento in onore dei caduti
Molti appassionati di storia, alpinismo e cultura locale raggiungono il pianoro a piedi o in bicicletta, in una sorta di pellegrinaggio laico che unisce memoria storica e rispetto per la montagna.
Un messaggio ancora attuale
La Festa del Piemonte non è solo una rievocazione militare. È un modo per rafforzare l’identità culturale regionale, promuovere la lingua piemontese, e ricordare i valori di coraggio, autodeterminazione e difesa del territorio. Il motto scolpito sul monumento dell’Assietta – “D’la piòla a l’Assieta, tuti lòm a fà la guera” – rimane un potente simbolo dell’attaccamento del popolo piemontese alla propria terra.
Come ha sottolineato l’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte:
“Il 19 luglio non è solo un anniversario storico, ma una giornata per riflettere sull’importanza di essere comunità, di difendere le proprie radici e di valorizzare l’eredità culturale delle Alpi.”
Vivatorino Notiziario della citta' di Torino















