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Langhe e Roero, tra alambicchi e botti: Somewhere Tours&Events e Distilleria Sibona insieme per un nuovo viaggio nella tradizione piemontese

È stata presentata ieri, venerdì 4 settembre, la nuova collaborazione tra Somewhere Tours&Events e Distilleria Sibona, un progetto di turismo esperienziale che punta a raccontare le Langhe e il Roero attraverso una prospettiva originale e ancora poco esplorata: quella dell’arte della distillazione.

La serata di presentazione ha permesso agli ospiti di entrare idealmente e concretamente nel mondo della storica distilleria di Piobesi d’Alba, scoprendo il lungo percorso che trasforma le vinacce dei grandi vitigni piemontesi in distillati capaci di racchiudere profumi, identità e memoria di un territorio. A guidare la serata è stato un protagonista d’eccezione, il mastro distillatore Luigi Barbero, che ha accompagnato i presenti alla scoperta dei segreti della distillazione, degli alambicchi e dei lunghi affinamenti in botte.

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L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Somewhere Tours&Events, tour operator specializzato nell’incoming a Torino e in Piemonte, e Distilleria Sibona, realtà profondamente radicata nella tradizione produttiva piemontese. L’obiettivo è quello di proporre ai visitatori un’esperienza capace di andare oltre i consueti itinerari enogastronomici, mettendo al centro il patrimonio produttivo, umano e culturale che caratterizza Langhe e Roero, territorio riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale.

La distillazione diventa così una nuova chiave di lettura per conoscere il Piemonte del vino. Perché la storia della grappa comincia proprio dalla vendemmia: dopo la vinificazione, le vinacce vengono recuperate e trasformate attraverso un processo nel quale tecnica, esperienza e tempo giocano un ruolo fondamentale. Nebbiolo, Barbera, Moscato, Arneis, Dolcetto e gli altri grandi vitigni piemontesi diventano materia prima di un’autentica metamorfosi.

È qui che entra in gioco la competenza del mastro distillatore. Tra alambicchi e vapori, ogni fase richiede attenzione e conoscenza, fino ad arrivare all’affinamento, momento nel quale il distillato cambia lentamente carattere e complessità.

Durante la serata del 4 settembre, Luigi Barbero ha raccontato proprio questo mondo, fatto di gesti, conoscenze tramandate e continue scelte tecniche. Un racconto che ha permesso di comprendere quanto, dietro a una bottiglia, ci sia un percorso molto più lungo e articolato di quello che normalmente si percepisce al momento della degustazione.

Uno dei momenti più suggestivi dell’esperienza è infatti la visita alle cantine di affinamento, la vera e propria “cattedrale delle botti” della Distilleria Sibona. Qui il tempo sembra assumere un’altra dimensione. Barrique, tonneaux e grandi botti provenienti dalle più prestigiose tradizioni internazionali custodiscono distillati che maturano lentamente, assorbendo aromi e caratteristiche del legno.

Porto, Madeira, Sherry, Rum, Tennessee Whiskey e Sauternes: sono alcune delle tipologie di botti utilizzate negli affinamenti, capaci di contribuire alla costruzione di profili aromatici complessi e riconoscibili. Entrare in questi spazi significa immergersi in un ambiente nel quale il silenzio, il profumo del legno e l’attesa diventano parte integrante del processo produttivo.

La Distilleria Sibona custodisce inoltre la Licenza di Distillazione n. 1, un elemento che testimonia il profondo legame della realtà di Piobesi d’Alba con la storia della distillazione piemontese. Una tradizione che nel corso degli anni si è evoluta, senza però perdere il rapporto con il territorio e con la cultura vitivinicola da cui tutto prende origine.

Il viaggio si conclude con una degustazione guidata delle Eccellenze Sibona, dalle grappe monovitigno alle Riserve, passando per gli amari e il Vermouth di Torino. Un percorso sensoriale pensato per mettere in relazione ciò che si è appena osservato con il risultato finale, trasformando la degustazione in una vera esperienza di conoscenza.

Il turismo incoming contemporaneo ricerca sempre più esperienze autentiche, capaci di mettere il visitatore in contatto con le persone, le produzioni e i saperi che rendono unico un territorio”, sottolinea Laura Audi, CEO e Direttore Tecnico di Somewhere Tours&Events e Presidente Fiavet Piemonte. “La collaborazione con Distilleria Sibona va esattamente in questa direzione: permette di raccontare Langhe e Roero oltre i percorsi più conosciuti, facendo scoprire come la grande cultura del vino piemontese continui anche attraverso l’arte della distillazione”.

La nuova proposta si inserisce nella strategia di Somewhere Tours&Events dedicata alla costruzione di esperienze di incoming legate alle eccellenze produttive piemontesi. Un modo per ampliare l’offerta turistica regionale e proporre ai visitatori un Piemonte fatto non soltanto di paesaggi e grandi vini, ma anche di persone, mestieri, artigianalità e saperi produttivi.

Dopo la presentazione di ieri, il progetto entrerà ora nel vivo con tre aperture speciali ed esclusive della Distilleria Sibona, in programma sabato 26 settembre, sabato 17 ottobre e sabato 14 novembre 2026.

Le visite saranno disponibili in italiano e in inglese, con appuntamenti al mattino e al pomeriggio. Il ritrovo sarà direttamente presso la Distilleria Sibona di Piobesi d’Alba. Il programma prevede il racconto della storia della distilleria, la visita agli spazi produttivi e alle cantine di affinamento e invecchiamento, per arrivare infine alla degustazione dei prodotti.

Un’esperienza pensata per chi vuole scoprire un volto diverso delle Langhe e del Roero, entrando nel cuore di una produzione che nasce dalla cultura del vino ma trova nella distillazione una propria identità.

Dalla vendemmia agli alambicchi, dalle vinacce alle botti, fino al bicchiere: un viaggio nel quale ogni goccia racconta il Piemonte e ogni sorso custodisce il tempo.