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I maestri del Palavillage: Lorenzo Romano, tra agonismo, tecnica e passione per il padel

Al Palavillage il padel non è soltanto sport, ma anche passione, formazione e crescita. Tra i protagonisti dell’attività del club c’è Lorenzo Romano, maestro di padel e giocatore agonista, un atleta che porta in campo energia, determinazione e una grande attenzione alla crescita dei propri allievi.

La sua esperienza nel mondo agonistico rappresenta un valore aggiunto anche nel ruolo di maestro. Lorenzo occupa attualmente la 30ª posizione del ranking di seconda fascia e milita nel campionato di Serie A di padel, confrontandosi con alcuni dei migliori interpreti del panorama nazionale.

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In partita il suo stile è caratterizzato da velocità, intensità e spirito combattivo. Lorenzo è un giocatore che non si risparmia: ogni punto viene affrontato con concentrazione e determinazione, cercando sempre la soluzione migliore e mantenendo alta l’attenzione fino all’ultimo scambio.

La stessa mentalità entra anche nei suoi allenamenti. Per Lorenzo, infatti, insegnare significa accompagnare ogni giocatore in un percorso di miglioramento, lavorando non soltanto sulla tecnica, ma anche sulla tattica, sulla preparazione e sulla capacità di leggere le situazioni di gioco.

L’intervista a Lorenzo Romano

Lorenzo, quando è nata la tua passione per il padel?

«La passione è nata giocando e scoprendo progressivamente quanto questo sport fosse completo e coinvolgente. Il padel riesce a mettere insieme tecnica, tattica, preparazione fisica e soprattutto la componente mentale. Più giochi e più hai voglia di migliorare».

Quanto è importante per te l’attività agonistica?

«È fondamentale. Giocare a livello agonistico mi permette di mettermi continuamente alla prova e di capire dove posso migliorare. Il confronto con avversari di alto livello è uno stimolo enorme. Ogni partita insegna qualcosa, anche quando il risultato non è quello che speravi».

Che tipo di giocatore sei?

«Sono un giocatore molto combattivo. Mi piace correre, lottare su ogni punto e non mollare mai. Cerco di mantenere alta l’intensità per tutta la partita. Credo che determinazione e concentrazione possano fare la differenza, soprattutto nei momenti più difficili».

Da agonista, questa esperienza ti aiuta anche quando insegni?

«Assolutamente sì. L’esperienza in gara permette di comprendere situazioni che durante un semplice allenamento possono essere difficili da spiegare. Quando insegno cerco di trasmettere quello che vivo in partita, aiutando gli allievi a capire non solo come eseguire un colpo, ma anche quando e perché utilizzarlo».

Qual è la tua filosofia di allenamento?

«Mi piace che gli allenamenti siano dinamici e coinvolgenti. L’obiettivo è migliorare tecnica e tattica, ma anche imparare a ragionare durante il punto. Ogni giocatore ha caratteristiche ed esigenze diverse, quindi è importante adattare il lavoro alla persona che si ha davanti».

Cosa cerchi di trasmettere ai tuoi allievi?

«Prima di tutto la voglia di migliorare. Non bisogna avere paura di sbagliare, perché l’errore fa parte del percorso. Cerco di trasmettere intensità, attenzione e passione, ma anche il piacere di stare in campo e di divertirsi».

E quando non sei impegnato con il padel?

«Lo sport rimane comunque una parte importante della mia vita. Mi piace continuare ad allenarmi e cercare nuovi stimoli. Penso che un atleta e un maestro debbano continuare a imparare sempre: la crescita non si ferma mai».

La storia di Lorenzo Romano racconta così una doppia dimensione: quella dell’agonista, sempre alla ricerca del risultato e del miglioramento, e quella del maestro, impegnato ogni giorno a trasferire esperienza e passione alle nuove generazioni di giocatori.

Al Palavillage, Lorenzo rappresenta proprio questa filosofia: allenarsi, competere, imparare e crescere, dentro e fuori dal campo.