Giustizia, Magnanimità, Abbondanza e Virtù militare tornano a coronare la facciata juvarriana dello storico palazzo torinese. Le copie in marmo di Carrara restituiscono all’edificio il suo assetto originario, mentre le sculture settecentesche sono state restaurate e saranno custodite nel futuro percorso museale.
Torino ritrova uno degli elementi più caratteristici della facciata di Palazzo Madama. Sono in corso le operazioni per il posizionamento delle copie delle quattro statue monumentali che rappresentano le allegorie del Buon Governo, restituendo alla sommità dell’edificio progettato da Filippo Juvarra una componente fondamentale della sua identità architettonica.
L’intervento, documentato il 22 ottobre 2026, prevede la collocazione delle sculture sulla balaustra del corpo centrale della facciata, a circa 27 metri dal suolo. Un’operazione complessa, che richiede l’impiego di attrezzature per il sollevamento e il posizionamento in quota di opere di grandi dimensioni. Dopo la posa delle prime due statue, per venerdì 23 ottobre era previsto il collocamento delle ultime due, completando così il ripristino dell’insieme allegorico.
Le nuove sculture sono state realizzate dalla società Litix Torart di Carrara in marmo di Carrara, con l’obiettivo di ricostituire l’aspetto originario della facciata, secondo il progetto architettonico di Juvarra.
Le statue originali, scolpite da Giovanni Baratta tra il 1722 e il 1724, sono state invece sottoposte a interventi di restauro e trasferite nei sotterranei dell’antica Galleria Carlo Emanuele I. Qui saranno valorizzate all’interno del futuro percorso museale e protette dall’esposizione agli agenti atmosferici, così da garantirne una migliore conservazione nel tempo.
Il ritorno delle quattro allegorie rappresenta una tappa significativa del progetto di restauro e valorizzazione di Palazzo Madama, avviato nel 2022 con la rimozione delle sculture originali dalla balaustra. Un intervento che ha permesso di preservare le opere settecentesche, affidando alle copie il compito di mantenere leggibile l’impianto decorativo concepito per la facciata.
L’operazione rientra nel più ampio programma promosso dalla Fondazione Torino Musei, con il sostegno della Fondazione CRT, dedicato al restauro e al consolidamento della facciata juvarriana.
Con il riposizionamento delle statue, Palazzo Madama recupera un elemento centrale della propria immagine monumentale e del patrimonio storico-artistico cittadino. Le quattro figure allegoriche, simboli delle virtù associate al buon governo, tornano così a dialogare con l’architettura del palazzo, mentre gli originali vengono preservati in condizioni più adatte alla loro tutela e alla futura fruizione museale.

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