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Buonissima supera le 25mila presenze: Torino protagonista della gastronomia internazionale. Nel 2027 la settima edizione

La manifestazione cresce del 56% rispetto al 2025 e chiude cinque giorni con oltre 200 appuntamenti e più di 150 chef italiani e internazionali. Annunciate le nuove date: dal 20 al 24 ottobre 2027.

Torino si conferma protagonista della gastronomia internazionale con la sesta edizione di Buonissima, che archivia cinque giorni di eventi con numeri record: oltre 25mila presenze, più di 200 appuntamenti e oltre 150 chef italiani e internazionali coinvolti. La manifestazione registra un incremento del 56% dei partecipanti rispetto al 2025, consolidando il proprio ruolo nel panorama degli eventi gastronomici e rafforzando il legame con il territorio. Intanto è già stato annunciato il prossimo appuntamento: la settima edizione si svolgerà dal 20 al 24 ottobre 2027.

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Il bilancio conferma la crescita di un progetto che punta a coniugare alta cucina, tradizione, cultura e identità urbana. Per cinque giorni, piazze, musei, residenze sabaude, spazi culturali e luoghi simbolo della città si sono trasformati in scenari di incontri e degustazioni, dando vita a un festival diffuso capace di coinvolgere pubblici differenti.

Ideata dai giornalisti Stefano Cavallito e Luca Iaccarino insieme allo chef Matteo Baronetto, e organizzata da To Be Company, Buonissima è sostenuta dal Main Partner Intesa Sanpaolo con Gallerie d’Italia. Nel corso delle sue edizioni, la manifestazione ha ampliato progressivamente il proprio programma, portando la gastronomia fuori dai ristoranti e favorendo nuove occasioni di dialogo tra cucina, arte e patrimonio culturale.

Uno degli elementi distintivi dell’edizione appena conclusa è stato proprio l’ampliamento dell’offerta, con un numero di appuntamenti raddoppiato rispetto all’anno precedente. Il calendario ha proposto cene speciali, collaborazioni tra chef, masterclass, degustazioni ed esperienze conviviali, mettendo in relazione protagonisti della scena gastronomica nazionale e internazionale.

L’obiettivo è stato valorizzare linguaggi e tradizioni differenti, facendo incontrare l’alta cucina con la cultura gastronomica popolare e con i luoghi più rappresentativi di Torino. Accanto agli appuntamenti più esclusivi, il programma ha incluso iniziative gratuite e aperte alla cittadinanza, favorendo una partecipazione più ampia.

Tra le novità ha attirato l’attenzione anche la presenza delle piole torinesi all’Allianz Stadium, in occasione di una delle partite di cartello della stagione della Juventus. Un’iniziativa che ha portato la tradizione culinaria locale in un contesto inedito, mettendo in contatto la cultura del cibo con quella sportiva e ampliando ulteriormente il pubblico della manifestazione.

A contribuire alla crescita è stato anche il nuovo format All-Day, pensato per ampliare le occasioni di partecipazione e distribuire le esperienze gastronomiche nell’arco della giornata. Il successo degli appuntamenti e il tutto esaurito registrato in diverse iniziative confermano l’interesse per un modello che combina eventi di alta cucina, convivialità e valorizzazione del territorio.

Il risultato ottenuto rafforza la dimensione internazionale di Buonissima, ma sottolinea anche il ruolo di Torino come città capace di mettere in rete ristorazione, istituzioni culturali, luoghi storici e attività locali. La gastronomia diventa così uno strumento di promozione urbana, in grado di attrarre visitatori e di offrire nuove occasioni di scoperta anche a chi vive in città.

Con l’annuncio delle date della settima edizione, dal 20 al 24 ottobre 2027, si apre ora una nuova fase per la manifestazione. L’obiettivo sarà consolidare i risultati raggiunti e proseguire lungo la strada di un festival sempre più diffuso, capace di raccontare Torino attraverso i suoi sapori, i suoi protagonisti e il suo patrimonio culturale.