Home / Notizie città / Torino: è morto Andrea Flamini, il noto “Gianduja” e presidente dell’Associassion Piemontèisa
300x250 copia
XMAS22-VIVATORINO- BANNER TOP NEWS-300X250PX
Banner_Natale2022_300x250
Banner_Natale2022_300x250 copia
NDP_20th_300x250_torino
BRICKART_vivatorino_300x250
300 x 250 Vivatorino
300 x 250 klimt
Torino Magica Vivatorino 300x250
spazio libero-banner 300 x 250
banksy 300x250
previous arrow
next arrow
300x250 copia
XMAS22-VIVATORINO- BANNER TOP NEWS-300X250PX
Banner_Natale2022_300x250
Banner_Natale2022_300x250 copia
NDP_20th_300x250_torino
BRICKART_vivatorino_300x250
300 x 250 Vivatorino
300 x 250 klimt
Torino Magica Vivatorino 300x250
spazio libero-banner 300 x 250
banksy 300x250
previous arrow
next arrow

Torino: è morto Andrea Flamini, il noto “Gianduja” e presidente dell’Associassion Piemontèisa

Nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 marzo 2017 è morto uno dei personaggi più famosi del Carnevale Torinese: Andrea Flamini, più comunemente noto come “Gianduja, una delle principali maschere che hanno caratterizzato ogni anno il Carnevale della nostra Città.

Flamini è stato anche presidente dell’”Associassion Piemontèisa, la quale ha riportato la brutta notizia della sua morte. Nato nel 1928 e morto all’età di 88 anni, ha vestito i panni di “Gianduja” per oltre mezzo secolo e, si deve proprio a lui il ritorno in auge della festa di San Giovanni, a Torino, nel 1971.

800x480 copia
XMAS22-VIVATORINO-BANNER 800X480
Banner_Natale2022-800x480
Banner_Natale2022-800x480 (2)
NDP_20th_800x450_torino
BRICKART_vivatorino_800X480
800 x 480 dali
800 x 480 klimt
banner-pubblicità-grande
Torino Sotterranea Vivatorino 800x480
bansky 800 x 480
previous arrow
next arrow
300x250 copia
XMAS22-VIVATORINO- BANNER TOP NEWS-300X250PX
Banner_Natale2022_300x250
Banner_Natale2022_300x250 copia
NDP_20th_300x250_torino
BRICKART_vivatorino_300x250
300 x 250 Vivatorino
300 x 250 klimt
Torino Magica Vivatorino 300x250
spazio libero-banner 300 x 250
banksy 300x250
previous arrow
next arrow

Nonostante fosse malato da tempo e avesse ormai a disposizione soltanto le ultime forze che gli restavano, ha combattuto fino all’ultimo per cercare di rendere alto il nome dell’associazione, di cui lui stava al vertice, anche se era tormentata dai debiti.

Quest’anno, al cosiddetto farò e ai festeggiamenti per San Giovanni sentiremo tutti la mancanza del nostro “Gianduja”: uno dei migliori portavoce della diffusione della cultura piemontese nel mondo e, chissà come saranno i prossimi carnevali senza di lui e chi prenderà il suo posto…

Servizio a cura di Antonello Preteroti

Clicca e segui VivaTorino su  YouTube