Sesta edizione del Festival chitarristico “Augusta Taurinorum”: un viaggio tra strumenti rari,  repertori dimenticati e tesori musicali  

Sesta edizione del Festival chitarristico “Augusta Taurinorum”: un viaggio tra strumenti rari,  repertori dimenticati e tesori musicali  

Il Festival chitarristico “Augusta Taurinorum”, organizzato dall’Associazione Culturale  InCantiamo APS di Milano, giunge quest’anno alla sua sesta edizione e si conferma come una  manifestazione unica nel suo genere, dedicata non soltanto alla chitarra e al suo repertorio,  ma anche alla riscoperta di strumenti, compositori e pagine musicali rare, spesso dimenticate  o raramente eseguite. 

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L’appuntamento è fissato per domenica 13 settembre, dalle 16:30 alle 19:00, presso il  suggestivo Auditorium dell’Oratorio San Filippo Neri di Torino. Anche quest’anno la  Direzione Artistica è affidata al maestro Domenico Lafasciano, fondatore del Festival. 

La manifestazione nasce con l’intento di proporre al pubblico un’esperienza musicale  originale, attraverso un attento lavoro di ricerca e valorizzazione del patrimonio storico musicale. Una particolare attenzione è infatti rivolta a strumenti antichi e poco conosciuti,  composizioni rare e repertori che meritano di essere riportati alla luce, offrendo così  l’opportunità di ascoltare musiche che, in alcuni casi, sono assenti dalle sale da concerto. 

Il pomeriggio musicale si aprirà con il duo chitarristico Mario Cosco e Ignazio Viola, che  presenterà il programma sette-ottocentesco “Da Bach a Sor”. Il percorso prenderà avvio dalle  trascrizioni di composizioni di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi, per proseguire con  eleganti pagine del compositore barocco tedesco Johann Paul Schiffelholtz e con brani del  grande musicista spagnolo Fernando Sor. 

Seguirà l’incontro tra il clarinettista Umberto Galante e il chitarrista e compositore Franco  Cavallone, protagonisti del programma “Arie Cantabili”. Saranno proposte piacevoli pagine  musicali a cavallo tra Ottocento e Novecento, con composizioni del tedesco Joseph Küffner  e del grande compositore, musicologo e direttore d’orchestra italiano Ottorino Respighi. 

La parte conclusiva del Festival sarà dedicata ad una proposta di particolare interesse storico  e musicale: “La Lyre-Guitaromanie nei Salotti Napoleonici dell’800”, una performance rara e  di grande valore culturale, dedicata alla riscoperta della lira-chitarra, raffinato strumento  ottocentesco oggi pressoché scomparso dalla pratica concertistica. 

Tornerà sul palco torinese lo stesso Domenico Lafasciano, che presenterà la sua antichissima  lira-chitarra francese, esibendosi sia come solista sia insieme al flautista Giovanni Miszczyszyn  e al soprano Jasmin Schramm. Il programma, articolato in formazioni di duo e trio, condurrà  il pubblico nell’atmosfera musicale dei salotti dell’Ottocento, attraverso preziosi brani  cameristici di Ferdinando Carulli, Francesco Molino, Mauro Giuliani, Charles Doisy e Pierre 

Jean Porro. 

L’ingresso è libero. 

Informazioni: cell.3286743603

 

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