Francesco Migliazza venerdì 6 novembre al Teatro Q77 di Torino: la comicità surreale di “Faccio un prembolo” arriva in scena.
Francesco Migliazza al Teatro Q77 di Torino: la comicità surreale di “Faccio un prembolo” arriva in scena
Venerdì 6 novembre l’appuntamento con il comico cresciuto nell’universo di Zelig. Monologhi brillanti, giochi di parole, divagazioni storiche e ironia musicale per uno spettacolo che gioca con il linguaggio e con le aspettative del pubblico. Biglietti online a partire da 19 euro, con possibilità di apericena prima della serata.
TORINO – La comicità surreale e imprevedibile di Francesco Migliazza arriva al Teatro Q77 di Torino. Venerdì 6 novembre 2026, alle 21.30, il palcoscenico di corso Brescia 77 ospiterà l’artista con uno spettacolo che fa dell’assurdo, dei giochi di parole e delle continue deviazioni del pensiero i suoi principali strumenti espressivi.
Tra i volti della nuova generazione comica che si è fatta spazio nell’universo di Zelig, Migliazza propone un umorismo personale, costruito su monologhi brillanti, curiosità storiche, associazioni inattese e un utilizzo ironico della musica. Una comicità che non punta soltanto alla battuta, ma gioca con il modo in cui le parole vengono utilizzate, con le contraddizioni del quotidiano e con la capacità di trasformare anche un ragionamento apparentemente semplice in una successione di situazioni paradossali.
Il suo percorso artistico si sviluppa tra il teatro, le apparizioni televisive e il lavoro in radio. Migliazza è infatti anche co-conduttore di Tutti Nudi, programma in onda su Rai Radio 2, esperienza che si affianca all’attività dal vivo e contribuisce a delineare il profilo di un interprete abituato a muoversi tra linguaggi e registri comici differenti.
Uno spettacolo che scherza persino sulla propria definizione
Il titolo presentato nel comunicato, Faccio un prembolo, è già una dichiarazione d’intenti. Il pubblico viene invitato a entrare in uno spettacolo che sembra sottrarsi continuamente alla necessità di spiegarsi, tra precisazioni, ripensamenti, interruzioni e digressioni che diventano esse stesse materia comica.
È lo stesso Migliazza a raccontare il senso della rappresentazione con una descrizione volutamente sconclusionata: «È uno spettacolo in cui il comico, cioè l’attore, cioè l’attore che fa il comico, non so come definirlo, quello che sta sul palco. E recita».
Da qui prende forma un gioco metateatrale nel quale anche il significato della parola “spettacolo” viene messo in discussione. L’artista parla di un «percorso», salvo poi ironizzare sull’abuso di termini diventati di moda, come “resilienza”, e arrivare a chiedere ad Alexa di spiegare di cosa tratti davvero la sua esibizione.
La risposta, naturalmente, non arriva sotto forma di una presentazione convenzionale. «Vabbè, poi quando ci vediamo ve lo spiego a voce», conclude il comico, prima di aggiungere: «Comunque io l’ho visto e mi è piaciuto».
È un’autopresentazione che anticipa il tono della serata: il filo del discorso può interrompersi, una definizione può diventare una battuta e persino l’incapacità dichiarata di raccontare uno spettacolo può trasformarsi nel suo miglior biglietto da visita. Il pubblico è così chiamato a lasciarsi sorprendere, senza aspettarsi necessariamente una trama lineare o una spiegazione immediata di ciò che accade sul palco.
Dal mondo di Zelig alla scena torinese
La presenza di Migliazza si inserisce nella programmazione del Q77, spazio torinese che per la stagione 2026-2027 ha annunciato un cartellone dedicato alla comicità, alla stand-up, al cabaret e alla musica, alternando nuovi talenti e nomi già conosciuti dal pubblico televisivo.
Tra gli appuntamenti della stagione figurano anche Dado, Gianni Fantoni, Chiara Lippi e altri protagonisti della scena comica italiana. Il programma comprende inoltre laboratori legati a Zelig, serate di improvvisazione e format pensati per favorire l’incontro tra artisti e spettatori.
In questo contesto, l’appuntamento con Francesco Migliazza offre l’occasione di conoscere da vicino una comicità che trova nella libertà del linguaggio e nell’imprevedibilità il proprio tratto distintivo. Il teatro diventa il luogo in cui tempi comici, pause e cambi improvvisi di direzione possono svilupparsi in un rapporto diretto con la platea, oltre i ritmi e i limiti dei formati televisivi.
Biglietti, prezzi e informazioni utili
La serata è in programma venerdì 6 novembre 2026 alle 21.30 al Teatro Q77, in corso Brescia 77 a Torino.
I biglietti sono acquistabili attraverso il sito ufficiale del teatro, www.teatroq77.it, e tramite la piattaforma di prevendita Clappit, dove è pubblicata la scheda dell’evento con i dettagli per l’acquisto.
La biglietteria online riporta un prezzo di 19 euro per il biglietto intero, a cui si aggiungono 2,66 euro di commissioni, e una tariffa ridotta di 15 euro, più 2,10 euro di commissioni. La riduzione è indicata per gli spettatori con meno di 14 anni, gli over 70 e le persone con disabilità. Le condizioni e le tariffe applicate al momento dell’acquisto sono consultabili direttamente sulla piattaforma.
Per acquistare i biglietti online è disponibile il collegamento diretto:
Acquista i biglietti per Francesco Migliazza al Teatro Q77 – Clappit.
La struttura offre inoltre la possibilità di entrare già dalle 20 per partecipare all’apericena servita a cura di Andrea Carbonara Catering, un’opportunità per accompagnare la serata a teatro con un momento conviviale prima dello spettacolo. Per informazioni sull’apericena, sulle prenotazioni e sull’organizzazione della serata è possibile contattare il numero 366 503 8441, dalle 15 alle 19.
Tra giochi di parole, ragionamenti improbabili e improvvise deviazioni, l’appuntamento con Francesco Migliazza si presenta dunque come una serata dedicata a una comicità che non ha paura di perdere il filo, perché è proprio nelle digressioni e negli imprevisti che trova la propria forza.
Informazioni in breve
- Spettacolo: Faccio un prembolo (titolo riportato nel comunicato stampa; la biglietteria online indica Non lo so ancora).
- Artista: Francesco Migliazza.
- Data: venerdì 6 novembre 2026.
- Orario: ore 21.30; ingresso dalle 20 per l’apericena.
- Luogo: Teatro Q77, corso Brescia 77, Torino.
- Biglietti: www.teatroq77.it e prevendita Clappit.
- Prezzi online: intero 19 euro, ridotto 15 euro, oltre alle commissioni indicate in biglietteria.
- Informazioni e prenotazioni: 366 503 8441, dalle 15 alle 19.
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