Antonello Avallone dal 16 al 18 ottobre 2026 porta al Teatro Gioiello “Il berretto a sonagli” di Pirandello
Dal 16 al 18 ottobre 2026 il Teatro Gioiello di Torino ospita una nuova messinscena de “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello, affidata ad Antonello Avallone, protagonista e regista dello spettacolo. Una commedia ancora sorprendentemente attuale, capace di mettere in discussione il confine tra verità e apparenza e di raccontare, attraverso l’ironia, le contraddizioni di una società che spesso preferisce nascondere la realtà piuttosto che affrontarla.
Al centro della vicenda c’è Beatrice Fiorica, moglie del Cavalier Fiorica, che scopre la relazione clandestina del marito con la giovane moglie del suo scrivano, Ciampa. Di fronte al tradimento, Beatrice decide di far emergere la verità e organizza una situazione che possa portare alla luce la relazione davanti al commissario Spanò.
Ma la verità, nel mondo pirandelliano, non è necessariamente ciò che la società è disposta ad accettare. Lo scandalo rischia infatti di compromettere la reputazione del Cavaliere e gli equilibri della comunità. Per questo, il rapporto del commissario viene costruito in modo da non fornire prove dell’adulterio.
A quel punto entra in gioco Ciampa, uomo profondamente umiliato ma anche consapevole dei meccanismi sociali che regolano la rispettabilità. La sua soluzione è tanto paradossale quanto efficace: per salvare l’apparenza e permettere a tutti di continuare a vivere secondo le convenzioni, sarà necessario far passare Beatrice per pazza.
È proprio in questo rovesciamento che emerge tutta la forza de “Il berretto a sonagli”. Chi denuncia ciò che tutti preferiscono non vedere diventa il problema; chi difende le apparenze può invece continuare a essere considerato rispettabile. Pirandello costruisce così una commedia nella quale il sorriso lascia progressivamente spazio a una riflessione amara sulla società, sull’onore, sulle convenzioni e sulla difficoltà di essere veramente se stessi.
La nuova produzione diretta da Antonello Avallone punta su una lettura vivace, ironica e dinamica, capace di conservare la classicità dell’opera e, allo stesso tempo, di sottolinearne la straordinaria contemporaneità. L’umorismo pirandelliano diventa così uno strumento per mettere a nudo le ipocrisie e le fragili certezze sulle quali spesso si costruiscono i rapporti sociali.
Sul palco, insieme ad Antonello Avallone, ci saranno Flaminia Fegarotti, Walter Caputi, Susy Sergiacomo, Flavia Di Domenico, Alessandro Capone e Francesca Cati. Le scene e i costumi sono firmati da Red Bodò, mentre la produzione è della Compagnia delle Arti.
Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Gioiello di Torino, in via Colombo 31, da venerdì 16 a domenica 18 ottobre 2026. Le rappresentazioni sono previste venerdì e sabato alle ore 21 e domenica alle ore 16.
Un appuntamento pensato per gli appassionati del teatro di Pirandello, ma anche per chi vuole avvicinarsi a uno dei testi più significativi della drammaturgia italiana attraverso un allestimento brillante e accessibile. Una storia di oltre un secolo fa che continua a porre una domanda attualissima: quanto siamo disposti a sacrificare la verità pur di salvare le apparenze?
Biglietti e informazioni
I biglietti per assistere allo spettacolo possono essere acquistati attraverso i canali ufficiali del Teatro Gioiello e sulla piattaforma TicketOne.
Per informazioni e acquisto dei ticket è possibile consultare Teatro Gioiello Torino oppure TicketOne.
Teatro Gioiello
Via Colombo 31 – Torino
16-18 ottobre 2026
Venerdì e sabato ore 21.00
Domenica ore 16.00
Vivatorino Notiziario della citta' di Torino






















