Una settimana di padel internazionale, grandi sfide e spettacolo, con il pubblico delle finali a fare da cornice alla conclusione del FIP Gold Mediolanum Padel Cup Torino. Il torneo, ultimo appuntamento Gold della stagione 2026 del CUPRA FIP Tour, si è chiuso domenica 1° novembre al Palavillage di Grugliasco con i successi di Javi Barahona e Nacho Piotto nel tabellone maschile e di Camila Fassio e Amanda Lopez in quello femminile. Accanto ai protagonisti del circuito internazionale, a conquistare l’attenzione degli spettatori sono state anche quattro vecchie conoscenze del calcio italiano: Nicola Amoruso, Mark Iuliano, Luca Marchegiani ed Enrico Annoni, protagonisti di una speciale esibizione sul campo da padel.

Nel torneo maschile, i numeri uno del seeding Barahona e Piotto hanno rispettato il pronostico, superando in finale i giovani Santino Contreras e Santi Pineda con un doppio 6-3. Una partita condotta con autorità dalla coppia vincitrice, capace di trovare il break nei momenti decisivi di entrambi i set. Nel primo parziale il vantaggio è arrivato già nelle fasi iniziali, mentre nel secondo la svolta si è verificata sul 4-3, quando Barahona e Piotto hanno strappato il servizio agli avversari per poi chiudere l’incontro.
Per Barahona il successo torinese ha un significato particolare: si tratta della quarta vittoria in carriera in Italia nel CUPRA FIP Tour e arriva dopo due finali perse a ottobre, nei tornei Gold di Perugia e Siviglia, quest’ultima proprio in coppia con Piotto. «Sono troppo felice di aver vinto. Dopo due finali perse finalmente è arrivata la vittoria. Devo ringraziare Nacho, ha giocato benissimo», ha commentato lo spagnolo. Il giocatore ha poi dedicato il titolo alla compagna, alla quale aveva promesso una vittoria prima del matrimonio previsto per il prossimo anno. Anche Piotto ha sottolineato il valore del compagno: «Giocare con Javi è un piacere. Non è solo un giocatore incredibile, ma anche una grande persona».
La finale femminile ha premiato invece la coppia spagnola composta da Camila Fassio e Amanda Lopez, che ha superato Julia Polo e Ana Dominguez per 6-4 7-6. Il primo set è rimasto in equilibrio fino al 4-4, quando Fassio e Lopez hanno trovato il break decisivo. Ancora più combattuto il secondo parziale, risolto soltanto al tie-break. «È stato un torneo incredibile. Abbiamo dato tutto per vincere», ha raccontato Fassio, ringraziando il pubblico torinese per la partecipazione durante tutta la settimana. Lopez ha evidenziato l’emozione di giocare davanti a spalti così partecipi: «Vedere così tante persone a bordo campo è assurdo. Siamo riuscite a conquistare il titolo in un finale molto complicato».
Tra i momenti più spettacolari del fine settimana c’è stata la Vip Pro Am Exhibition, che ha portato in campo quattro protagonisti della storia del calcio italiano. Nicola Amoruso e Mark Iuliano hanno affrontato Enrico Annoni e Luca Marchegiani in una partita a set unico, conclusa con la vittoria della prima coppia per 6-3. Un’esibizione caratterizzata da agonismo, battute e fair play, seguita con entusiasmo dagli spettatori. Al termine, spazio a fotografie, autografi e incontri con i tifosi.
Il torneo ha riservato soddisfazioni anche al padel torinese. Matteo Rosingana, in coppia con Santino Giuliani, ha raggiunto la semifinale prima di arrendersi proprio ai futuri vincitori Barahona e Piotto, con il punteggio di 6-1 7-6. Resta il percorso di una settimana positiva, impreziosita soprattutto dalla vittoria nei quarti di finale contro Nicolas Peña e Manuel Ramirez, conquistata al tie-break del terzo set. «Ho vissuto emozioni uniche, giocando davanti a parenti, amici e a un pubblico che mi ha spinto in ogni momento», ha raccontato Rosingana.
La giornata di sabato aveva visto anche la visita al Palavillage del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ha assistito ai quarti di finale e partecipato a un’iniziativa di Padel Inclusive. L’appuntamento ha offerto l’occasione per sottolineare la crescita della disciplina sul territorio: secondo i dati diffusi dalla Federazione Internazionale Padel, tra il 2021 e il 2026 il numero dei campi in Piemonte è aumentato del 185%, quasi triplicando. Cirio ha ribadito l’importanza degli investimenti negli eventi sportivi internazionali, considerati anche un’opportunità per il turismo e l’economia regionale.
L’inclusione è stata infatti uno dei temi centrali del weekend, grazie alla collaborazione con Para Padel Project, associazione fondata da Pippo Galliano che promuove il padel nei percorsi di riabilitazione e partecipazione delle persone con lesioni midollari. Gli ospiti di Banca Mediolanum hanno condiviso il campo con i partecipanti al progetto, in una partita dedicata allo sport come occasione di autonomia e socialità. Spazio anche alla formazione, con il clinic condotto dal giocatore italiano Lorenzo Di Giovanni, che ha guidato gli ospiti della banca in una sessione di allenamento tecnico e tattico.
Il FIP Gold di Torino rappresenta una delle sei tappe della Mediolanum Padel Cup, circuito che nel 2026 attraversa l’Italia con quattro tornei Silver e due Gold. La manifestazione si inserisce nel CUPRA FIP Tour, circuito internazionale della Federazione Internazionale Padel che quest’anno conta oltre 230 tornei in 59 Paesi. Con la conclusione dell’appuntamento piemontese, la tournée si prepara ora all’ultima tappa, in programma a Como dal 9 al 15 novembre. A Grugliasco, intanto, il torneo ha archiviato un’edizione che ha unito competizione internazionale, intrattenimento e iniziative dedicate alla diffusione e all’accessibilità del padel.