PIOBESI D’ALBA (CN) – Una giornata tra sapori, arte, tradizione e innovazione per raccontare il tartufo in una veste inedita e contemporanea. Si è concluso con grande partecipazione il Trufflemania Color Event, l’appuntamento esclusivo organizzato da Tartuflanghe che il 29 maggio ha trasformato le colline patrimonio UNESCO delle Langhe in un laboratorio creativo dedicato all’aperitivo gourmet.
Influencer, content creator, professionisti del settore food e travel e appassionati di enogastronomia hanno preso parte a un percorso immersivo alla scoperta della nuova linea Trufflemania, la collezione di creme al tartufo pensata per reinterpretare il rito dell’aperitivo italiano attraverso gusto, colore e creatività.
La giornata è iniziata presso la sede di Tartuflanghe a Piobesi d’Alba, azienda simbolo dell’eccellenza piemontese nel mondo. Qui gli ospiti hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino una realtà che da oltre cinquant’anni rappresenta uno dei principali ambasciatori del tartufo italiano a livello internazionale.
Tra caffè, degustazioni dei celebri Trifulòt, i tartufi dolci che hanno contribuito alla notorietà del marchio, e racconti sulla storia aziendale, il gruppo ha intrapreso un viaggio alla scoperta delle radici culturali e gastronomiche del territorio.
Alla ricerca del tartufo con i cani da cerca
Uno dei momenti più apprezzati è stato senza dubbio quello vissuto nella storica tartufaia didattica. Accompagnati dal tartufaio Michele e dai suoi cani addestrati, i partecipanti hanno assistito a una dimostrazione pratica della ricerca del tartufo.
Un’esperienza autentica che ha mostrato il profondo legame tra uomo, animale e ambiente.
«È stato emozionante vedere con quanta sensibilità lavorano i cani», racconta Martina Rossi, creator milanese specializzata in viaggi ed enogastronomia. «Spesso si parla del tartufo come prodotto di lusso, ma dietro c’è una cultura fatta di rispetto per la natura e tradizioni tramandate da generazioni».
Dello stesso avviso anche Andrea Conti, food blogger torinese: «Conoscevo il tartufo da consumatore, ma osservare la ricerca sul campo è stata un’esperienza completamente diversa. Ti fa capire il valore reale di questo prodotto».
Vermouth, cocktail e cultura dell’aperitivo
Il viaggio è poi proseguito a La Madernassa Resort & Restaurant, struttura immersa tra i frutteti del Roero e conosciuta per la sua proposta gastronomica d’eccellenza.
Qui gli ospiti hanno partecipato a una degustazione guidata dedicata alla storia del vermouth e alla cultura dell’aperitivo contemporaneo. Attraverso racconti e pairing studiati ad hoc, Giulio Bava ha accompagnato il pubblico in un percorso che ha unito tradizione piemontese e nuove tendenze della mixology.
«L’aperitivo oggi non è più soltanto un momento conviviale», spiega una delle partecipanti. «È diventato un’esperienza culturale che racconta territori, ingredienti e persone».
Quando il cibo incontra l’arte
Originale e particolarmente apprezzato il workshop artistico guidato dall’artista Vania Pillepich. Utilizzando colori acrilici ispirati al design vivace dei tubetti Trufflemania, gli ospiti hanno realizzato opere astratte reinterpretando le emozioni vissute durante la giornata.
Tra pennelli, tele e sfumature accese, il tartufo è diventato fonte d’ispirazione artistica.
«Non avrei mai immaginato di associare il tartufo all’arte contemporanea», racconta sorridendo Chiara Bianchi, influencer lifestyle. «È stato un modo divertente per esprimere sensazioni e ricordi attraverso il colore».
Le protagoniste: sei creme gourmet e le Truffle Chips
Cuore dell’evento sono state naturalmente le specialità della linea Trufflemania. Le degustazioni hanno permesso agli ospiti di sperimentare abbinamenti originali con le sei creme gourmet della collezione e con le celebri Truffle Chips.
Particolarmente apprezzate la TRUFFLEGGS®, crema di tuorlo d’uovo e tartufo bianco, e la TRUFFLEPIZZA®, crema di pomodoro, mozzarella e tartufo, considerate dai partecipanti tra le proposte più innovative dell’intera gamma.
«Il concetto è semplice ma geniale», commenta uno dei creator presenti. «Portare il tartufo fuori dai contesti più formali e renderlo protagonista di momenti quotidiani come l’aperitivo».
Gran finale al PICO Bistrot
La giornata si è conclusa al PICO Bistrot, immerso nel parco de La Madernassa, con un pranzo interamente dedicato al tartufo e alle eccellenze del territorio.
Tra piatti della tradizione rivisitati in chiave contemporanea e ingredienti selezionati, gli ospiti hanno potuto vivere un’esperienza gastronomica che ha sintetizzato perfettamente la filosofia di Tartuflanghe: innovare senza perdere il legame con le proprie radici.
L’evento ha confermato ancora una volta la capacità dell’azienda albese di raccontare il tartufo attraverso linguaggi nuovi, coinvolgendo il mondo digitale e le nuove generazioni senza rinunciare alla qualità che l’ha resa celebre in oltre 60 Paesi.
Una giornata che ha unito gusto, cultura e creatività, dimostrando come anche un simbolo della tradizione piemontese possa continuare a reinventarsi e parlare al futuro.

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