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Torino: “rapinatore buono” dopo le rapine in farmacia si costituisce alla polizia

I fatti avvenuti nei pressi di piazza Pitagora I poliziotti del Com.to Barriera Nizza hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto,  nelle scorse ore, un cittadino italiano di 36 anni,  con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio  e la persona, poiché autore di due rapine ai danni di una farmacia sita in piazza Pitagora.

La prima era stata perpetrata nel mese di maggio, l’altra il 14 di Luglio; pressoché identiche la modalità: l’uomo aveva minacciato la farmacista con un cacciavite e la aveva strattonata per impossessarsi di  alcune centinaia di euro presenti in cassa.

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Gli agenti che avevano ricevuto la denuncia, presso il comm.to di zona, Mirafiori, hanno avviato le indagini partendo da alcuni fotogrammi che ritraevano l’autovettura con la quale il rapinatore si era recato sul luogo, intestata non a lui ma alla madre.

La pista seguita dagli investigatori si è rivelata quella giusta, tanto che il rapinatore, vistosi braccato, ha deciso di contattare le forze dell’ordine tramite il proprio legale per evitare l’arresto davanti alla madre convivente; pertanto, il 15 Luglio, gli agenti del Commo.to Barriera Nizza lo hanno sottoposto negli uffici di Polizia  al fermo di p.g. per le due rapine commesse.

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