Dal 18 aprile al 31 maggio 2026, Torino ospita la prima edizione del Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza, un nuovo grande appuntamento culturale e civile promosso dal Museo Diffuso della Resistenza, con la direzione artistica dell’Accademia dei Folli.
Un cartellone ricco di spettacoli, concerti, mostre, laboratori, proiezioni e percorsi di memoria, pensato per scuole, famiglie, cittadini e visitatori, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico il valore della pace, della democrazia e della responsabilità collettiva.
L’iniziativa nasce dall’esperienza ultraventennale maturata al Sacrario del Martinetto, luogo simbolo della memoria torinese e nazionale, diventato negli anni punto di riferimento per studenti, artisti e cittadini.
Un festival per riflettere sul presente
In un’epoca segnata da conflitti internazionali e nuove tensioni geopolitiche, il Festival sceglie come tema centrale “Guerra e Pace”, affrontando il contrasto tra distruzione e ricostruzione, paura e speranza.
L’obiettivo è chiaro: restituire alla parola pace il suo significato più autentico, inteso non come semplice assenza di guerra, ma come costruzione quotidiana di relazioni, diritti e convivenza.
Gli spettacoli da non perdere
Sto dalla vostra parte
La storia del partigiano Gianpaolo Menichetti
Dal 20 al 24 aprile sono previste repliche mattutine per le scuole, mentre mercoledì 22 aprile alle ore 21 è in programma la replica aperta al pubblico presso il Sacrario del Martinetto.
Lo spettacolo, tratto liberamente dal romanzo Il bosco dove tutto cominciò di Tommaso Sacchi e Rossella Köhler, racconta la vicenda del partigiano Gianpaolo Menichetti. Una storia intensa che intreccia dolore privato, memoria familiare e grande storia nazionale.
Biglietti
- Ingresso: €5
- Acquisto ticket: https://www.accademiadeifolli.com
A Better Way – parole e musiche contro la guerra
Sabato 25 aprile – ore 11
Nel cortile Iren antistante il Sacrario del Martinetto va in scena un emozionante concerto narrativo per voci e piccola orchestra.
Da Bob Dylan a Boris Vian, da Edwin Starr a Wislawa Szymborska, parole e musica si fondono in uno spettacolo che invita il pubblico a immaginare un mondo più giusto e consapevole.
Ingresso libero
Percorsi, mostre e appuntamenti gratuiti
Percorso nei luoghi della vita quotidiana e della Resistenza
Dal 18 aprile al 31 maggio
Dal lunedì al venerdì, ore 9-17
Visite al:
- Rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento
- Sacrario del Martinetto
Partecipazione gratuita
Prenotazioni: didattica@museodiffusotorino.it
Infioramento delle lapidi dei Caduti
Sabato 18 aprile – ore 11
Corso Lecce 85
Cerimonia dedicata ai caduti della Resistenza, con particolare attenzione alle figure di Vera e Libera Arduino, operaie e partigiane.
Ingresso libero
I giovani raccontano la Resistenza
Giovedì 23 aprile – ore 10
Auditorium del Polo del ’900
Proiezione dei film realizzati dagli studenti per il concorso Filmare la Storia.
Ingresso gratuito
Prenotazioni: didattica@museodiffusotorino.it
Corteo per la Festa della Liberazione
Sabato 25 aprile – ore 9.45
Partenza dalle Concerie Fiorio di via Durandi, con arrivo al Sacrario del Martinetto.
Partecipazione gratuita
Info: anpimartinettotorino@gmail.com
Mostra “Natalina e gli altri”
Dal 5 al 15 maggio
Rifugio antiaereo di Piazza Risorgimento
Mostra fotografica e installativa dedicata a Natalina Monteu Saulat, giovane deportata transitata dalle Carceri Nuove di Torino.
Orari
- 10.30 – 12.30
- 17.30 – 19.00
Ingresso libero
Info: anpimartinettotorino@gmail.com
Laboratori per le scuole
Il Festival dedica ampio spazio ai più giovani con attività educative e percorsi di cittadinanza attiva:
Le elezioni degli animali
Laboratorio sul valore del voto per scuole primarie.
Lo zaino del partigiano
Esperienza immersiva tra oggetti, racconti e canzoni della Resistenza.
Come partecipare e informazioni utili
Evento principale
Festival della Pace, della Libertà e della Resistenza
📍 Torino
📅 18 aprile – 31 maggio 2026
Organizzazione
- Museo Diffuso della Resistenza
- Accademia dei Folli
In collaborazione con
- Città di Torino
- Circoscrizione IV
- ANPI sezione Martinetto
- Babelica
- Iren
Perché partecipare
Il Festival non è solo una rassegna culturale, ma un’occasione per riscoprire il significato della libertà, per trasmettere la memoria alle nuove generazioni e per interrogarsi sul presente.
Un appuntamento che unisce arte, storia e coscienza civile, nel cuore di Torino.

Vivatorino Notiziario della citta' di Torino

















