Gigi D’Alessio è salito sul palco dell’Inalpi Arena la sera del 25 marzo e, per oltre due ore, ha trasformato il palazzetto in un unico grande coro. Il suo tour “Gigi Palasport”, già partito con il botto a Roma, ha confermato anche a Torino quello che ormai è evidente: il legame tra l’artista napoletano e il suo pubblico resta solidissimo, trasversale e incredibilmente vivo.
Una scaletta che è un viaggio lungo trent’anni
Fin dalle prime note, il concerto ha preso la forma di un racconto. Non solo musica, ma memoria condivisa. Dai grandi classici che hanno segnato intere generazioni fino ai brani più recenti tratti dall’album Nuje, ogni canzone è stata accolta come un ritorno a casa.
L’atmosfera era quella delle grandi occasioni: luci spettacolari, una band impeccabile e una scenografia elegante ma mai invadente. Ma il vero protagonista è stato il pubblico. Famiglie, coppie, gruppi di amici: tutti uniti da quelle melodie che, negli anni, hanno accompagnato momenti importanti della vita.
Quando sono partite le note di “Non dirgli mai” e “Quanti amori”, l’Arena si è accesa di luci dei telefoni, creando un cielo stellato improvvisato che ha reso il momento ancora più suggestivo
Torino risponde praticamente con un sold out carico di energia
Il tour “Gigi Palasport” si sta rivelando un successo in tutta Italia, e Torino non ha fatto eccezione. L’Inalpi Arena era gremita, con un pubblico caloroso e partecipe sin dall’inizio.
D’Alessio ha più volte sottolineato dal palco il suo affetto per la città:
“Torino mi regala sempre un’energia speciale”, ha detto, visibilmente emozionato.
Il pubblico racconta: voci dalla platea
Abbiamo raccolto alcune impressioni a caldo tra gli spettatori all’uscita del concerto.
Martina, 28 anni, Torino:
“Lo seguo da quando ero piccola, perché lo ascoltava mia mamma. Sentirlo dal vivo è stato emozionante, soprattutto nei pezzi più vecchi. Mi sono commossa.”
Giovanni e Teresa, 52 e 49 anni:
“Siamo venuti da Asti apposta. Per noi è stato un tuffo nel passato, ma anche una scoperta dei brani nuovi. Lui è sempre autentico, non cambia mai.”
Luca, 21 anni:
“Pensavo fosse un concerto più ‘da grandi’, invece mi sono divertito tantissimo. C’è un’energia incredibile, e poi alcune canzoni le conoscevo già senza rendermene conto.”
Sara, 35 anni:
“È stato come cantare insieme a migliaia di persone le stesse emozioni. Non è solo musica, è condivisione pura.”
Un tour che continua a macinare successi
Dopo Torino, il viaggio musicale di Gigi D’Alessio prosegue con altre tappe già molto attese, tra cui Milano, Padova e Bologna. Intanto, resta l’eco di una serata intensa, fatta di musica, ricordi e partecipazione.
Un dettaglio importante riguarda proprio Torino: la data del 26 marzo è stata riprogrammata al 23 dicembre per motivi tecnico-organizzativi, ma i biglietti restano validi.
Una serata che resta
Uscendo dall’Inalpi Arena, tra cori ancora accennati e sorrisi soddisfatti, si aveva la sensazione di aver partecipato a qualcosa di più di un semplice concerto.
Era un incontro collettivo, una celebrazione di storie personali intrecciate con le canzoni di un artista che, dopo oltre trent’anni, continua a parlare al cuore di tutti.

Vivatorino Notiziario della citta' di Torino

















