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Progetto “Comunit-azione” a Nichelino, donati tablet all’istituto comprensivo II

IL PROGETTO COMUNIT-AZIONE A NICHELINO AI TEMPI DEL COVID

Associazioni, scuole, famiglie ed enti locali in rete per sostenere l’apprendimento a distanza dei minori in tempi di emergenza educativa

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Comunit-Azione non si ferma, nemmeno ai tempi del Covid. Gli operatori della Cooperativa Sociale Educazione Progetto, infatti, in accordo con il Comune e in seguito al costante e proficuo confronto con gli istituti scolastici partner, con i docenti e le famiglie coinvolte, hanno deciso, nell’ottica della valorizzazione della continuità educativa, di proseguire tutte le azioni previste dal progetto in modalità online.

In un momento storico connotato da una profonda emergenza educativa e da una marcata fragilità sociale, come operatori del progetto COMUNIT-AZIONE siamo fermamente convinti dell’importanza di supportare e valorizzare la rete educativa intessuta nel tempo (composta da famiglie, insegnanti, associazioni e, più in generale, dagli attori della comunità) e di intercettare i bisogni e le difficoltà di nuove famiglie e del territorio.

A questo scopo, negli ultimi mesi stiamo sperimentando una nuova modalità di animazione di comunità, un’animazione digitale che ci consente di continuare a dialogare con i nostri ragazzi e con le loro famiglie, permettendoci comunque di essere vicini, sancendo, in tal modo, la solidità delle relazioni educative faticosamente costruite e della figura dell’operatore di comunità, percepito come stabile, affidabile e presente nella vita delle persone.

Il Progetto Comunit-Azione, dunque, anche in questa fase così delicata per le nostre comunità, ha mantenuto il suo originale obiettivo: la lotta al contrasto della povertà educativa minorile sul territorio di 7 Comuni della Città metropolitana di Torino, costruendo reti di supporto educativo per studenti dagli 11 ai 17 anni, trasformando e rinnovando le sue modalità, sfruttando il prezioso supporto fornito dalla tecnologia per fornire ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di nuovi apprendimenti, lo sviluppo di competenze di cittadinanza, di condivisione e gioco.

A Nichelino, sulla base delle indicazioni ricevute dal finanziatore impresa sociale “Con i Bambini” e a fronte della nota del Ministero dell’Istruzione del 17/03,  ci siamo confrontati costantemente con il Comune e con gli istituti scolastici partner, con i docenti e le famiglie per promuovere e sostenere la diffusione di sistemi di apprendimento a distanza e di assistenza a ragazzi e famiglie che vivono particolari situazioni di fragilità, promuovendo e realizzando le seguenti iniziative:

  • Attivazione dei CEC ONLINE: Centri Educativi di Comunità in versione digitale che coinvolgono circa 35 studenti dell’IC Nichelino I e IC Nichelino II e altrettante famiglie. All’interno dei CEC online, organizzati in orario pomeridiano in piccoli gruppi composti da massimo 3 o 4 studenti alla volta e gestiti tramite piattaforme come Skype o Google Meet, i ragazzi hanno la possibilità di ricevere supporto allo studio, di sperimentarsi in attività ludico espressive e, non meno importante, mantenere un loro spazio di condivisione e dialogo, di convivialità e gioco in cui potersi anche confrontare sulla complicate situazione attuale, sentendosi, grazie alle relazioni con i coetanei, meno soli e spaesati. I CEC online sono frequentati dagli stessi studenti che, precedentemente, partecipavano alle attività dei CEC classici, realizzati in presenza, ma anche da nuovi ragazzi che, in questo particolare periodo, incontrano maggiori difficoltà di apprendimento o di socializzazione. La realizzazione di questa attività è stata possibile grazie al costante dialogo e alla proficua collaborazione tra operatori del progetto, docenti e genitori dei minori.
  • Prosecuzione dei Laboratori di Cittadinanza on line: in accordo con gli istituti scolastici partner (IC Nichelino I e IC Nichelino II) e in continuità con le attività realizzate nel corso della prima parte della seconda annualità del progetto, abbiamo deciso di proseguire gli incontri con le classi coinvolte utilizzando lo strumento delle classi virtuali della piattaforma Google Meet create appositamente per consentire agli studenti di continuare a elaborare progetti concreti di miglioramento della propria comunità. L’approccio pedagogico utilizzato a questo scopo è il Service Learning, ponendosi come ponte tra l’aula e la comunità di appartenenza, stimolando i giovani a mettere le conoscenze e abilità scolastiche a servizio di problemi reali. In tal senso, I ragazzi delle scuole coinvolte nel progetto hanno deciso di sviluppare un progetto dal titolo “Generazioni a confronto” i cui obiettivi sono il supporto e l’intrattenimento degli anziani di Nichelino, obiettivi particolarmente utili e necessari in un periodo come quello attuale in cui una delle fasce più fragili della popolazione si è dimostrata essere proprio quella delle persone anziane costrette, a causa dell’emergenza sanitaria, a vivere in una condizione di prolungato e ancora più restrittivo isolamento sociale. L’idea dei ragazzi è di intervistare telefonicamente, tramite videochiamata o in presenza (mantenendo le distanze di sicurezza) persone anziane di loro conoscenza (nonni o altre persone con cui possono facilmente entrare in contatto). L’intervista consiste nel porre alcune domande che riguardano il passato, il presente e il futuro degli anziani a Nichelino per poter successivamente mettere a confronto le loro risposte con quelle dei ragazzi, creando delle vere e proprie narrazioni intergenerazionali di comunità.
  • Attivazione dei Consigli di Consultazione e svolgimento dell’incontro con l’Amministrazione Comunale: 16 rappresentanti dell’IC Nichelino I eletti dagli stessi studenti, hanno presentato, in qualità di portavoce, la proposta progettuale elaborata dalle 4 classi del progetto al Comune di Nichelino, rappresentato dall’Assessora alle Politiche Sociali Paola Rasetto, dal Dirigente Area Servizi alla persona e attività produttive Dr. Giovanni Carlo Franchino e dalla responsabile P.O. Servizi scuola Lina Bonazza. L’incontro, avvenuto tramite la piattaforma utilizzata dall’Istituto per la Didattica A Distanza, si è rivelato di fondamentale importanza per sostenere e valorizzare, anche in questo periodo, lo sviluppo delle competenze di cittadinanza dei nostri ragazzi che, presentando ai referenti istituzionali la loro proposta di sostegno della comunità, si sono dimostrati creativi, interessati al proprio territorio e profondamente sintonizzati con le criticità e le fragilità che connotano la vita sociale di questa fase storica.

L’incontro con il Comune di Nichelino si è, inoltre, configurato, grazie alla disponibilità degli attori istituzionali coinvolti, come spazio in cui i rappresentanti dei ragazzi hanno potuto porre alcune importanti domande, dubbi e perplessità sull’emergenza sanitaria, sul lockdown e sulla Fase 2, mettendo al centro i giovani, i loro bisogni e le loro paure. Ilaria, ad esempio, chiede cosa sia consentito e non consentito fare ai ragazzi al parco; Irene è curiosa di conoscere la situazione degli attuali positivi a Nichelino; Anna chiede come mai in altri paesi europei le scuole abbiano riaperto e in Italia ancora no e, ancora, Noemi chiede al Comune se si conoscono, ad oggi, le modalità di gestione delle scuole a settembre. I ragazzi dovranno indossare le mascherine? Domanda la ragazza.

Tra le maggiori “vittime” di questa pandemia vi sono sicuramente i bambini e gli adolescenti. La loro vita e la loro quotidianità è profondamente cambiata a partire dalla chiusura della scuola alla negazione della possibilità di incontrare amici o di giocare al parco. Dall’oggi al domani il fondamentale diritto alla socializzazione è venuto a mancare e spesso i ragazzi si sono trovati ad essere confusi e a ricevere poche delucidazioni sull’attuale situazione e con il peso sulle spalle di elaborare psichicamente un improvviso ed enorme cambiamento sia a livello pratico che emotivo. In tal senso, lo spazio dedicato dal Comune di Nichelino alle domande dei ragazzi sull’emergenza sanitaria si è rivelato fondamentale per consentire ai giovani di esercitare il loro diritto di conoscere e di essere correttamente informati, soprattutto dalle Istituzioni, verso cui poter maturare, in tal modo, un senso di fiducia. Ringraziamo sinceramente il Comune per questa opportunità” afferma Gianclaudio Santo della cooperativa Educazione Progetto e coordinatore locale del progetto Comunit-Azione.

  • Momenti di approfondimento e di tutoraggio per i docenti sull’uso di metodologie di apprendimento a distanza. Tre formatori EduPro e CISV sono formatori dei corsi per docenti del progetto Riconnessioni della Fondazione per la Scuola, progetto in cui sono coinvolte molte delle scuole partner. Con loro è stato possibile realizzare sessioni di formazione sul campo dedicate ai docenti delle scuole partner di progetto.
  • Donazione di 10 tablet all’Istituto Comprensivo Nichelino II consegnati ad alcuni minori particolarmente in difficoltà.

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