Nichelino piange la scomparsa di “Bush”, al secolo Rahou Bouchaib, l’ambulante di origine marocchina che per anni ha lavorato con la sua bancarella davanti a un noto supermercato di via Torino, diventando un volto familiare e amato da tutti.
La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto profondo nella comunità. Sempre gentile, discreto, mai invadente: Bush aveva conquistato i clienti con il suo sorriso sincero e i modi garbati. Non insisteva, non era petulante, ma salutava tutti con rispetto e calore umano, qualità rare che lo avevano reso speciale agli occhi di tanti.
La gara di solidarietà
Quando nei mesi scorsi si era diffusa la notizia della sua malattia, Nichelino non aveva esitato a stringersi attorno a lui. Era partita una spontanea gara di solidarietà per aiutarlo a sostenere le cure mediche necessarie. Amici, conoscenti e semplici clienti avevano contribuito come potevano, dimostrando quanto affetto e stima Bush fosse riuscito a costruire nel tempo.
È stata una battaglia lunga e dolorosa, combattuta con dignità e speranza. Purtroppo, però, Bush non ce l’ha fatta.
Un ricordo che resta nel cuore
Oggi sono in tanti a piangerlo in quella Nichelino che era diventata la sua città adottiva. Resta il ricordo del suo sorriso, della sua bontà e di quel grande cuore che sapeva parlare soprattutto ai più piccoli: tanti bambini lo salutavano con entusiasmo, ricevendo in cambio una parola gentile o un gesto affettuoso.
Nichelino perde un lavoratore onesto, un uomo buono, un amico. Ma il suo esempio di umanità continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto.

Vivatorino Notiziario della citta' di Torino














