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Molino Casillo Experience, Da “Da Zero” un viaggio tra farine d’eccellenza, pizza gourmet e vini del Cilento

Una serata dedicata alla valorizzazione della materia prima, quella andata in scena con “Molino Casillo Experience – Da Zero x Altograno®”, un percorso gastronomico che ha raccontato come la qualità delle farine possa trasformarsi in un’esperienza sensoriale completa. Protagoniste assolute le farine Altograno® e Origine con Germe di Grano di Molino Casillo, utilizzate per realizzare un menù che ha esaltato gusto, leggerezza e digeribilità.

L’apertura è stata affidata a un maritozzo salato farcito con stracciatella, scarola riccia, alici e una delicata polvere di limone. Un’entrée equilibrata, dove la morbidezza dell’impasto ha valorizzato il contrasto tra la cremosità del formaggio e la sapidità delle alici. L’abbinamento con il Metodo Classico Fiano Brut si è rivelato particolarmente riuscito: bollicina fine e freschezza hanno pulito il palato, preparandolo alle portate successive.

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Molto apprezzato anche il padellino Altograno, con fiori di zucca, fonduta di provola, pancetta del Salumificio Tomeo e zest di limone. Una pizza dalla struttura soffice ma al tempo stesso fragrante, capace di sostenere ingredienti ricchi senza risultare pesante. Il Rosato Pinot Nero Anna Paestum IGT 2025 ha accompagnato il piatto con eleganza, grazie alla sua freschezza e alle note fruttate che hanno alleggerito la componente grassa della fonduta e della pancetta.

Tra le preparazioni più convincenti della serata, la pizza al matterello con scarola riccia, tonno, pomodorini semi dry gialli e polvere di olive. Un insieme di sapori mediterranei ben calibrati, valorizzati da un impasto sottile e fragrante. L’abbinamento con il Corsole Fiano Paestum IGT 2025 ha confermato la versatilità del vitigno, capace di accompagnare la sapidità del tonno e la dolcezza dei pomodorini senza coprirne le sfumature.

A chiudere la parte salata, la Marinara secondo Da Zero, reinterpretazione di un grande classico con pomodorini arrostiti gialli e rossi e pesto di aglio orsino. Una proposta essenziale, nella quale l’impasto ha avuto un ruolo centrale, mettendo in evidenza le qualità delle farine Molino Casillo. Il Paestum Rosso IGT Macchi, ottenuto da Aglianico e Cabernet Sauvignon, ha offerto struttura e morbidezza, accompagnando il piatto con intensità senza sovrastarne l’equilibrio.

Il dessert, una mousse di ricotta con melassa di fichi e dry crumble di cannolo cilentano, ha concluso il percorso con una nota delicata e territoriale, giocando tra dolcezza, cremosità e piacevoli contrasti di consistenza.

La serata ha confermato come la ricerca sulle farine rappresenti oggi uno degli elementi fondamentali dell’arte bianca. Le farine Altograno® e Origine con Germe di Grano hanno dimostrato caratteristiche di grande interesse, regalando impasti leggeri, ben alveolati, fragranti e capaci di valorizzare ogni ingrediente senza appesantire il risultato finale.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i vini TreDaniele, ha riscosso l’apprezzamento dei partecipanti, offrendo un percorso enogastronomico costruito con attenzione agli abbinamenti e alla valorizzazione delle eccellenze del territorio. Un evento che ha saputo unire innovazione, tradizione e qualità delle materie prime, confermando quanto la pizza contemporanea possa diventare un autentico racconto di gusto.