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La sindaca Appendino a cena da Stefano e Gaetano della pizzeria 150 per solidarietà dopo la lettera discriminatoria

Il primo cittadino di Torino, insieme alla famiglia sono andati a mangiare la pizza nel locale “Pizzeria 150” per esprimere a Stefano e Gaetano la solidarietà e la vicinanza della città di Torino per la lettera discriminatoria che hanno ricevuto i titolari del locale.

Ecco le parole del primo cittadino di Torino “
Questa sera sono andata con la mia famiglia a mangiare la pizza da Stefano e Gaetano della Pizzeria 150 per esprimergli solidarietà per la brutta lettera anonima ricevuta oggi. Loro hanno reagito con un sorriso ma quello che hanno denunciato resta un fatto deplorevole che in una città aperta e accogliente come la nostra non dovrebbe mai accadere. Avanti ragazzi, a testa alta!”

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Chiara Appendino nella pizzeria 150

Qui di seguito il posto dove Stefano e Gaetano attraverso la pagina facebook del locale “pizzeria150” denunciavano pubblicamente il deplorevole fatto accaduto.

❗❗❗ ATTENZIONE IN QUESTO POST UTILIZZEREMO LINGUAGGIO ESPLICITO E VOLGARE , CI SCUSIAMO , MA ALLO STESSO TEMPO SIAMO CONVINTI CHE PER COMUNICARE CON CERTE TESTE , ALTRO NON FUNZIONA ❗❗

Questa mattina, (mercoledi 7 ottobre 2020 n.d.d.) riceviamo per posta questa lettera che alleghiamo in foto , dove un sedicente cliente di Milano ci informa che contrariato per la nostra decisione di non aprire la pizzeria momentaneamente al mattino ed avendo scoperto che (rullo di tamburi ) i proprietari della pizzeria hanno ” il culo chiaccherato ” quindi ovviamente malati , non verrà più a mangiare da noi né a pranzo ne cena.GRAZIE MILLE TESTA DI CAZZO

❤️E adesso ti spiegheremo anche il perché, oltre che a metterci la faccia sempre e comunque , siamo orgogliosamente convinti che il nostro locale , aperto a tutti e a tutte le forme di pensiero ,davvero non abbia bisogno di coglioni come te ❤️Ci siamo sforzati di trovare un nesso tra la mancata riapertura del negozio a pranzo e la nostra vita privata , dopo qualche ora siamo giunti alla conclusione che probabilmente avresti bisogno di uno psichiatra , fai tesoro dei consigli che ti diamo.In genere , abituati da sempre a vivere la nostra vita liberi e felici caro il nostro frustrato e probabilmente anche insignificante nella vita , abbiamo serie difficoltà a considerare le tue parole offensive , non ci hai messo neanche la faccia !!!!

Ti nascondi dietro una letterina ina ina , perché mancando di palle , non sei in grado di sostenere ciò che pensi, già questo ci dice abbastanza di te , tra l’altro , mentre noi si vive felici e contenti , tu spendi tempo per metterti li a scrivere a macchina , imbustare , uscire di casa fino alla posta , spendere dei soldi per un francobollo , per cosa poi ?Davvero hai una vita così vuota tanto da utilizzare tempo prezioso dietro a ” due culattoni” come hai precisato nella letterina ina ina , questo forse non denota un po’ il famoso ” vorrei ma non posso?” Vedi , quando sei circondato da persone che ti vogliono bene , basta fare le domande giuste alle persone giuste e si scoprono molte cose , arrivare a te , caro coglione , sembra più facile del previsto , a presto.😘Decisamente affranti 🤣🤣, Stefano e Gaetano”

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