È partita con un’ondata di musica, luci ed energia la prima giornata del Kappa FuturFestival 2026, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate torinese. Fin dal pomeriggio, migliaia di appassionati provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero hanno raggiunto il Parco Dora, trasformato ancora una volta nella capitale internazionale della musica elettronica.
L’edizione 2026 si presenta con numeri e scenografie da grande evento mondiale. Sei palchi, ognuno con un’identità ben definita, hanno accolto il pubblico offrendo esperienze sonore e visive differenti. Il Futur Stage ha ospitato alcuni dei nomi più attesi della giornata, mentre il Solar Stage è diventato il punto di riferimento per gli amanti della techno più ricercata. Grande curiosità anche per il Voyager Stage, completamente immersivo, il Kosmo Stage, impreziosito da installazioni firmate da designer internazionali, il suggestivo Nova Stage, immerso in una scenografica foresta futuristica, e il Lab Stage, dedicato alle sperimentazioni musicali.
Sul fronte musicale, la line-up del venerdì ha mantenuto tutte le aspettative. Migliaia di persone hanno seguito i set di artisti di fama mondiale come Armin van Buuren, Diplo, Disclosure, Four Tet, Jamie Jones, Joseph Capriati, Seth Troxler, Michael Bibi, Paco Osuna, Nicole Moudaber, Solomun ed Enrico Sangiuliano, alternandosi tra i diversi palchi fino a notte inoltrata.
L’atmosfera era quella delle grandi occasioni. Tra bandiere, outfit eccentrici e gruppi di amici arrivati da tutta Europa, il festival ha confermato la sua vocazione internazionale.
«Siamo arrivati dalla Spagna soltanto per il Kappa FuturFestival», raccontano Carlos e Marta, due ragazzi di Barcellona. «L’organizzazione è impressionante e Parco Dora è una location unica. Qui si respira un’energia che è difficile trovare in altri festival europei».
Entusiasta anche Federica, 29 anni, di Milano: «Vengo ogni anno perché il Kappa riesce sempre a sorprendere. Quest’anno i palchi sono ancora più spettacolari e la qualità del suono è incredibile».
Tra le novità più apprezzate di questa edizione c’è anche l’area gastronomica. Accanto allo street food internazionale e alle proposte della tradizione italiana, fanno il loro debutto bar completamente analcolici, mentre la vera sorpresa è Taverna Futurista, il progetto di fine dining che unisce alta cucina e musica. Nei tre giorni del festival si alterneranno chef di fama internazionale come Enrico Crippa, Francesco Brutto, Davide Di Fabio, Tiziana Francoforte e Dennis Panzeri, offrendo un’esperienza gastronomica inedita per un evento musicale.
Per agevolare l’arrivo delle migliaia di partecipanti, la Città di Torino ha predisposto un piano straordinario dei trasporti con metropolitana in servizio fino all’una di notte, linee di autobus potenziate e collegamenti Night Buster, permettendo un deflusso ordinato al termine dei concerti.
Con una prima giornata che ha già richiamato un pubblico internazionale e acceso il Parco Dora fino a tarda notte, il Kappa FuturFestival entra ora nel vivo. Nel fine settimana sono attesi altri grandi protagonisti della scena elettronica mondiale, tra cui Skrillex e Charlotte de Witte, pronti a far ballare Torino fino all’ultima nota.

Vivatorino Notiziario della citta' di Torino












