TORINO – Cinquant’anni di pizza, di accoglienza e di identità gastronomica. La Pizzeria Flegrea di corso Massimo d’Azeglio celebra nel 2026 il suo mezzo secolo di attività (1976–2026), confermandosi come uno dei riferimenti storici della pizza napoletana a Torino.
Fondata nel 1976, Flegrea è stata tra le prime realtà a introdurre in città la vera pizza napoletana, con il caratteristico cornicione alto e l’impasto morbido “a ruota di carro”, in un’epoca in cui la tradizione torinese era ancora legata soprattutto alla pizza al padellino. Da allora, il locale ha costruito una reputazione solida basata su impasti artigianali, lunga lievitazione e attenzione alla qualità delle materie prime.
Per celebrare l’anniversario, la pizzeria ha organizzato un grande evento aperto al pubblico in programma mercoledì 8 luglio 2026: una giornata di festa che prevede uno sconto del 50% su tutte le pizze, nel solco della tradizione del “mercoledì Flegrea”, da sempre dedicato alla clientela.
Il momento più atteso sarà il debutto della nuova creazione celebrativa: la “Pizza 50 Special”, una ricetta pensata per raccontare l’evoluzione della pizza negli ultimi decenni. L’impasto semintegrale macinato a pietra e steso secondo la tecnica “rota ‘e carretta” tipica degli anni Settanta farà da base a un condimento ricco e strutturato: crema di carciofi, fior di latte, pomodori corbarino, funghi porcini, prosciutto arrosto e carciofo intero aggiunto fuori cottura, completati da un crumble di olive taggiasche e un elemento finale a sorpresa servito al tavolo.
Alla guida del locale ci sono dal 2018 i soci Gianluca Poggio ed Enrique Jiménez, che hanno proseguito il percorso di crescita mantenendo l’identità originaria della pizzeria e introducendo al tempo stesso nuove tecniche e una maggiore attenzione all’innovazione.
Oggi Flegrea è anche un punto di riferimento per l’inclusività alimentare, grazie a un’offerta completamente strutturata per il senza glutine: tre forni elettrici distinti, uno dei quali dedicato esclusivamente alle pizze gluten-free, e l’adesione al progetto Alimentazione Fuori Casa dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) che garantisce standard certificati di sicurezza.
La proposta degli impasti si è ampliata nel tempo includendo varianti semintegrali, integrali, multicereali, carbone e gluten free, sempre realizzate con lunga maturazione e ingredienti DOP, IGP e Presìdi Slow Food.
L’attenzione all’inclusività si estende anche al beverage, con la collaborazione con il birrificio piemontese Soralamà di Vaie, di cui i titolari sono soci, che propone una birra artigianale senza glutine alla spina, caratterizzata dall’acqua leggera della Val di Susa.
“Questa festa è il nostro modo per ringraziare la città, i clienti e chi lavora con noi ogni giorno. La pizza non è solo cibo, ma memoria e condivisione”, hanno dichiarato i titolari.
Con circa 180 coperti distribuiti su due livelli – il piano terra con la sala “Teatro”, il primo piano con la “Sala Stampa” e il privé “Tinello” – Flegrea continua a rappresentare una delle realtà più solide della ristorazione torinese, capace di unire tradizione, innovazione e inclusione in un’unica identità gastronomica.

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