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FAMIGLIA VICINA: i 120 anni della famiglia, un menu’ tematico e la nuova esperienza “Il bollito fritto”

FAMIGLIA VICINA: 120ESIMO ANNIVERSARIO

Famiglia, tradizione piemontese e canavesana, creatività: questi i pilastri sui quali la famiglia Vicina ha fondato, nel 1902, il proprio stile di cucina e grazie ai quali si è sempre contraddistinta nel panorama della ristorazione in Italia

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Il 2022 è un anno importante per i Vicina in quanto ricorre il 120esimo anniversario della propria attività familiare nel settore della ristorazione: una realtà fondata nel 1902 da Pietro Vicina Mazzaretto e attualmente gestita dalla quarta generazione Stefano e Claudio Vicina e con la moglie Anna Mastroianni. Un percorso improntato sul rispetto della tradizione della cucina piemontese e canavesana con un approccio dinamico e creativo per renderla, nel corso degli anni, sempre più contemporanea.

Per festeggiare questa importante ricorrenza lo chef Claudio Vicina ha ideato una nuova ricetta “Il Bollito Fritto” così da condividere questa importante tappa con tutti gli ospiti del ristorante. “Ho selezionato un mix dei sette tagli di bollito che preferisco e l’ho lavorato per ottenere una consistenza piacevole al palato. Tale lavorazione viene impanata alla milanese, come il fritto misto piemontese, e servita tiepida in abbinamento ad un’insalatina fresca e tante verdure candite in mostarda. All’interno della canditura abbiamo aggiunto una percentuale di senape”. Un piatto che aggiunge un ulteriore tassello alle proposte dei Vicina mettendo in rilevo uno dei piatti cardine regionali ovvero il “bollito piemontese”. “Negli anni 60’mio papà portava in sala il “carrello dei bolliti” con ben sette tagli di carne. I tempi sono cambiati così come i gusti per questo abbiamo creato una nostra proposta in grado di riprodurre lo stesso effetto in soli tre bocconi.” conclude Claudio Vicina.

Tutti i piatti più iconici della storia di famiglia sono stati racchiusi nel menù tematico “120° Anniversario”: un’esperienza gastronomica unica volta a valorizzare sia i sapori “autentici” della cucina della tradizione sia a raccontare quelli “familiari” trasmessi attraverso ben cinque generazioni.

“Poter festeggiare i 120 anni dell’attività di famiglia è un grande onore. Da sempre la mia vita sia professionale che privata ruota su valori precisi e consolidati come l’amore, la condivisione, il rispetto e la passione per la cucina. Tutto è iniziato grazie al rapporto con mia nonna Amelia che, oltre ad essere stata una grande nonna, è stata anche una grande cuoca nonché fonte di ispirazione per la mia carriera. Ritengo, inoltre, fondamentale il dialogo e il confronto continuo con i miei genitori che mi ha permesso di crescere professionalmente e umanamente. Ringrazio mia moglie Anna, Chef Pâtissier del ristorante, con la quale ho la fortuna di collaborare per implementare un progetto comune. Abbiamo trasmesso i nostri valori alle nostre figlie Laura e Silvia anche loro parte del team insieme ai rispettivi mariti Stefano e Alessandro.”

commenta Claudio Vicina. “Un capitolo a parte lo dedico a mio fratello Stefano, l’altra faccia della medaglia. Lavoriamo insieme da oltre 30 anni, io in cucina e lui in sala. È il volto che accoglie i nostri clienti e che li fa sentire a casa. Perché quando varchi la soglia del nostro ristorante vogliamo che tu ti senta accolto e parte della famiglia. Per questo il 2022 lo vogliamo celebrare ogni giorno e che festa sia!” conclude lo chef.

Oltre alle due novità, che rimarranno attive per tutto il 2022, i festeggiamenti saranno implementati con un evento speciale presso il ristorante previsto tra giugno e luglio.

120 ANNI DELLA FAMIGLIA VICINA: LE TAPPE PRINCIPALI

Nel 1902 Pietro Vicina Mazzaretto apre la sua prima locanda con cambio dei cavalli a Ivrea. Successivamente il figlio Alessandro porta avanti l’attività con la moglie Amelia, nel ruolo di cuoca oltre che di madre di quattro figli ai quali trasmette il suo profondo amore per la cucina. Con il figlio Roberto il ristorante passa in mano alla terza generazione diventando un punto di riferimento per la gente di Ivrea e del Canavese. Roberto e la moglie Bruna hanno grandi progetti e spirito imprenditoriale tanto che nel 1968 aprono il ristorante “La Gria”, dedicato alle specialità alla griglia e allo spiedo, a Borgofranco d’Ivrea e nel 1980 si lanciano in un nuovo progetto: il ristorante “Casa Vicina”. La loro passione per la cucina coinvolge ben presto due dei quattro figli Stefano e Claudio che con Anna (moglie di Claudio) prendono le redini del ristorante nel 2003. Nello stesso anno il ristorante si trasferisce a Torino e, a gennaio 2007, si sposta all’interno di Eataly Lingotto a Torino. A dicembre 2020 si apre una nuova sfida con il trasferimento al 3° piano del Green Retail Park “Green Pea”.

IL TEAM

Gli attuali titolari sono Stefano Vicina, Claudio Vicina e sua moglie Anna Mastroianni. Da qualche anno, sono entrate a far parte del team anche le figlie di Claudio e Anna. Laura (Servizio sala e Social media manager) e Silvia (Chef Pâtissier Junior). I Vicina sono supportati in cucina da Giuseppe Calcagno – Sous Chef e Alessandro Passini – Sous Chef Junior, mentre in sala da Stefano D’Elia – Sala e servizio vini.

Un team affiatato e dedito a portare avanti, di generazione in generazione, l’heritage della famiglia Vicina. “Sono contenta di ritrovarmi in questo scenario raro, quanto meraviglioso, fatto di passione per un mestiere molto impegnativo e faticoso ieri come oggi. Posso contare sul supporto della famiglia da mio marito Claudio, alle mie figlie Laura e Silvia, a mio cognato. Insieme tracciamo nuovi percorsi per far crescere il ristorante implementandone l’offerta. Auspichiamo di entrare nei cuori dei nostri clienti e che possano apprezzare e godere della nostra ospitalità.” commenta Anna Mastroianni, Chef Pâtissier di Casa Vicina.

LA FILOSOFIA IN CUCINA E L’ARTE DELL’ACCOGLIENZA IN SALA

Alta qualità delle materie prime, forte legame con i piatti della tradizione, con costante rivisitazione in chiave contemporanea. I sapori antichi e “familiari” dei piatti di una volta vengono reinterpretati e attualizzati per dare nuova vita alle ricette piemontesi. La realizzazione di ciascun piatto è frutto di uno studio approfondito della ricetta, per creare una proposta fresca e innovativa che esalti i singoli sapori e si proponga in una veste nuova. Molte delle ricette provengono da nonna Amelia e da mamma Bruna come la salsa delle verdure, le polpette, la giardiniera, gli agnolottipizzicati a mano “Vecchia Eporedia” e il tonno di coniglio. “La lavorazione della materia prima e la preparazione dei piatti ci vede impegnati in prima persona. Un giorno talvolta non basterebbe, ma la preparazione di ogni piatto segue sempre la nostra idea di perfezione e solo mettendo tutte le nostre energie e la nostra passione, possiamo essere orgogliosi di ciò che proponiamo ai nostri clienti” (Claudio Vicina e Anna Mastroianni).

Gli ospiti potranno scegliere tra tre menù (alla carta, degustazione, gastronomico) per sperimentare diverse esperienze culinarie che spaziano dai piatti della tradizione piemontese ad alcune tipicità internazionali riviste in chiave contemporanea.

L’esperienza gourmet a Casa Vicina coinvolge tutti i sensi creando un’armonia tra i piatti sapientemente creati dagli Chef Claudio e Anna, l’abbinamento dei vini (oltre 700 bottiglie sono esposte nella cantina a vista posizionata all’ingresso del ristorante) e la cura dell’ambiente sono seguiti da Stefano. La carta dei vini racchiude un’attenta selezione di proposte italiane e internazionali ed è stata curata con il nipote Stefano D’Elia membro del team di sala. Particolare attenzione è stata posta nella scelta dei vini biologici e in conversione.

Con il passare degli anni il servizio di sala è cambiato molte volte. Del mio inizio in ruolo stabile, nel 1982, ricordo la cucina alla lampada, il taglio in sala delle carni nei pezzi grandi allo spiedo come le cosce di Fassona e di maiale, i tacchini, i capretti e gli agnelli. Oggi, la proposta di cucina è molto diversa e di conseguenza anche la sala si è evoluta. Non dimentichiamo le nostre origini per cui abbiamo reintrodotto alcune lavorazioni qui a Green Pea perché è giusto mantenere un equilibrio tra chi eravamo e chi siamo.” commenta Stefano Vicina – Sommelier e Maître di Sala. “La mia formazione è stata influenzata e guidata da alcuni “Maestri”, primo fra tutti mio padre, per poi ricordare Gianni Moia, i miei cugini Guerrino e Gianna che mi hanno insegnato l’arte dell’accoglienza. Sono grato per tutto ciò che ho imparato e mi sto impegnando a trasmetterlo, a mia volta, alle mie nipoti Laura e Silvia e ai loro mariti Stefano e Alessandro che ci accompagnano ormai da tempo.” conclude Stefano Vicina.

MENU “120° anniversario”

Bagna Caôda da bere

Tonno di coniglio con giardiniera di verdure in agrodolce di nonna Amelia

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Il Bollito Fritto (piatto dell’anniversario)

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Agnolotti pizzicati a mano al sugo d’arrosto

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Terrina di faraona novella in salmì con polenta soffiata

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Cri-cri al cucchiaio

Torrone semifreddo

Dolcezze

(Prezzo: 100,00 euro a persona – bevande escluse)

IL RISTORANTE: ARTE E DESIGN GREEN

Casa Vicina si trova al 3° piano di Green Pea sviluppandosi su una superficie di circa 300 mq compresivi della sala ristorante e della cucina. L’ambiente molto luminoso, con vista sulla collina di Torino, è stato studiato per trasmettere agli ospiti la filosofia di rispetto e integrazione dell’uomo con la natura e sulla messa a valore della “cultura” e della “poesia”. La sala è strutturata su due aree: la principale con capienza di circa 50 posti e la sala privata RiVal, da 20 posti, accessoriata con una cucina d’appoggio (Valcucine) e ideata per l’organizzazione di “special event” come cene aziendali, show cooking e corsi. Protagonista della sala principale la libreria a vista che raccoglie diversi volumi a tema “green” all’interno della quale è esposto il quadro realizzato da Francesco Rubino creato appositamente per Green Pea. Inoltre, gli ospiti potranno ammirare diverse opere realizzate da Fiorella Pierobon: dai quadri della collezione “Materie Prime” ad alcune sculture realizzate in diversi materiali (plexiglass e alluminio anodizzato) tagliate a laser che rappresentano figure maschili e femminili legate al mondo dei camminatori di altre epoche.L’attenzione all’arte e al design si riflette sia nell’arredamento, i tavoli e le sedie sono firmati da importanti brand quali Fiam, Tonon, Riva 1920, Vibieffe, Driade, sia nella inedita carta menù, un’opera realizzata appositamente dall’artista Ugo Nespolo in omaggio all’amicizia con i Vicina. Lo studio Arca, inoltre, ha curato parte degli allestimenti selezionando marchi di pregio direttamente impegnati nel tema della sostenibilità ambientale e attivi in progetti per implementare una produzione più green. I tendaggi, realizzati con il tessuto in pura lana Isadora e con lo jacquard Sound, sono dell’azienda Rubelli mentre le tende tecniche da esterno di Pratic sono ricavate da materie prime rinnovabili e certificate. Per la sala privata RiVal, l’ingresso, il guardaroba, gli antibagni è stata utilizzata la carta da parati firmata Jannelli & Volpi che riproduce alcuni disegni di Leonardo.

La duplice anima dei Vicina in perenne equilibrio tra il proseguo del proprio heritage e la voglia di sperimentare nuove esperienze culinarie è ben rappresentata non solo dall’ambiente appena descritto, ma lo si percepisce anche dalla mise en place. Il servizio di piatti è dell’azienda tedesca Rosenthal, che segue da anni un’importante policy di Sostenibilità, e ogni tavolo è caratterizzato da uno speciale segnaposto: il piatto Ginori logato Casa Vicina utilizzato, un tempo, presso la sede storica del ristorante a Borgofranco D’Ivrea. Un cameo che ricorda ai Vicina le proprie origini e che li invita a proseguire nel cammino intrapreso con la stessa grinta e determinazione che li contraddistingue da oltre un secolo. Un ultimo dettaglio glam, il portapane creato appositamente per i Vicina dall’artista Alessandro Ciffo noto per le sue opere in silicone alimentare. Novità assoluta, dalla primavera all’autunno, è a disposizione un dehors esterno nel quale gli ospiti potranno accomodarsi scrutando lo skyline torinese. Anche per questo spazio è stata selezionata un’importante azienda quale è Roda.

Durante tutto l’anno è possibile guardare lo chef Claudio Vicina all’opera con la sua brigata dato che la cucina, luogo creativo per eccellenza, è stata progettata “a vista” sulla sala principale.

ALCUNI NUOVI PIATTI PER GREEN PEA

Diverse le proposte gourmet che si affiancano ai piatti iconici. “Sono sempre alla ricerca di stimoli nuovi e accattivanti che diano ulteriore verve e carattere ai piatti. Con il mio team abbiamo elaborato proposte inedite da mettere in menù che esprimono la nostra visione “green” della cucina. Non mancano comunque i piatti classici come la Bagna Caoda da bere, il tonno di coniglio e le ricette “di famiglia” alle quali riserviamo sempre un posto d’onore.” commenta lo Chef Claudio Vicina.

Tra le ricette vi sono la “Zuppetta di piselli e ragù di mare” un omaggio a Green Pea sia per la cromia a predominanza verde che per la scelta della verdura, ovvero il pisello. Un richiamo alla bagna cauda da bere con emulsione di verdura abbinata ad un ragù di mare (cozze, seppioline, gamberi e polipo), “La mia finanziera” implementazione della scaloppa o della piccata alla finanziera con i piselli frullati e sferificati come variante alla classica verdura di accostamento. Per concludere con i “Profiteroles come vuoi tu” ulteriore rivisitazione a livello internazionale della bignola torinese. Si tratta di profiteroles espressi ripieni di una crema chantilly ai quali è possibile aggiungere a proprio piacere alcune salse (fondente amaro, nocciola, cioccolato al latte e pistacchio).

RICONOSCIMENTI

Tra i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, oltre alla stella Michelin, il ristorante Casa Vicina ha ottenuto 2 forchette nella guida Gambero Rosso, 3 cappelli per L’Espresso e 3 forchette in quella Michelin.

RISTORANTE CASA VICINA

Il Ristorante Casa Vicina, una stella Michelin, racchiude in sé ben 120 anni di storia della Famiglia Vicina all’insegna di una continua ricerca dell’eccellenza che unisca tradizione e innovazione. Gli attuali titolari sono Stefano Vicina, Claudio Vicina e sua moglie Anna Mastroianni. Da qualche anno, inoltre, sono entrate a far parte del team anche le figlie di Claudio e Anna. Laura e Silvia sono infatti l’ultima di ben 5 generazioni della Famiglia Vicina, che si dedica da sempre con passione all’arte della ristorazione. Tra i riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, oltre alla stella Michelin, il ristorante Casa Vicina ha ottenuto 2 forchette nella guida Gambero Rosso, 3 cappelli per L’Espresso e 3 forchette in quella Michelin. Casa Vicina è sito al 3° piano di Green Pea via E. Fenoglietti 20/B – Torino.

www.casavicina.com – ristorante@casavicina.com – Facebook: @casavicina – Instagram: casavicina

Le prenotazioni si possono effettuare: telefonicamente: + 39 011 6640 140 – via emali: ristorante@casavicina.com – via WhatsApp: +39 340 4212 590

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