Carignano celebra il topinambur: dal 10 al 12 ottobre la 32ª Sagra Regionale del Ciapinabò

Carignano si prepara ad accogliere migliaia di visitatori per la 32ª edizione della Sagra Regionale del Ciapinabò, in programma dal 10 al 12 ottobre 2025. La manifestazione, dedicata al topinambur – chiamato in dialetto piemontese ciapinabò – torna con un format rinnovato e il nuovo claim “Coltiviamo sapori e tradizioni”, un invito a coniugare modernità e autenticità senza dimenticare le radici del territorio.

Patrocinata dalle principali istituzioni della Regione Piemonte e sostenuta da Torino Città Metropolitana, la sagra è organizzata dal Comune di Carignano con il supporto del Comitato Manifestazioni di Carignano e in collaborazione con il Distretto del Cibo del Chierese e Carmagnolese.

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Una festa che unisce gusto, cultura e tradizione

«Il ciapinabò è un ortaggio che fa parte della nostra storia culinaria – ha dichiarato Paolo Bongioanni, Assessore regionale al Commercio, Agricoltura, Cibo e Turismo – e la sagra di Carignano rappresenta anche un importante volano economico: nelle ultime edizioni sono stati superati i 30.000 visitatori».

Il sindaco di Carignano Giorgio Albertino sottolinea il valore agricolo e ambientale della manifestazione: «Il ciapinabò, un tempo considerato infestante, oggi è sempre più apprezzato per le sue proprietà organolettiche. La sua coltivazione sostenibile ha contribuito al riconoscimento Spighe Verdi 2025 per Carignano».

Novità 2025: il Pala Ciapinabò e Cà Ciapin

Tra le novità spicca il Pala Ciapinabò, la nuova struttura coperta per pranzi e cene conviviali curata dal Comitato Manifestazioni. Grande attesa anche per Cà Ciapin, la “casa delle eccellenze del territorio”: un palcoscenico che ospiterà talk su agricoltura e sostenibilità, show-cooking e incontri con chef di rilievo come Christian Milone e Antonio Chiodi Latini, moderati dal giornalista Marco Trabucco.

Altra iniziativa è il CiapinOff, che porta il tubero oltre i confini carignanesi:

  • il 4 ottobre al Mercato Centrale di Torino l’AperitivoSabaudo proporrà le croccanti Ciafrit (fettine fritte di ciapinabò) accompagnate da cocktail firmati Affini;

  • il CiapinabòDay vedrà ristoranti e pizzerie del Distretto del Cibo offrire nei menu un piatto dedicato al topinambur di Carignano.

Il programma

  • Venerdì 10 ottobre: apertura dell’Isola del Gusto in Piazza Liberazione, dedicata allo street food piemontese, e inaugurazione di Cà Ciapin con degustazioni e musica dal vivo.

  • Sabato 11 ottobre: inaugurazione ufficiale della sagra, show-cooking stellato con Christian Milone, talk con Marco Trabucco e Antonio Chiodi Latini, mercatino di prodotti tipici nelle vie del borgo.

  • Domenica 12 ottobre: talk sul riconoscimento Spighe Verdi, aperitivo con prodotti locali, Mostra dei bovini di razza Frisona, spettacolare Transumanza delle mandrie, e la passeggiata culturale “Itinerari Urbani” alla scoperta di Carignano.

Dove acquistare i ticket

I ticket per i pranzi, le cene e gli eventi della sagra sono disponibili:

  • presso il Comune di Carignano – informazioni e dettagli su www.comune.carignano.to.it

  • direttamente al Pala Ciapinabò durante i giorni della manifestazione

  • per gli eventi Off (AperitivoSabaudo e CiapinabòDay) attraverso i locali e i ristoranti aderenti.

Un’occasione da non perdere

Con oltre trent’anni di storia, la Sagra Regionale del Ciapinabò è molto più di una festa gastronomica: è un ponte tra passato e futuro, un momento di condivisione che porta alla ribalta un prodotto semplice ma ricco di gusto, simbolo della tradizione piemontese.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni: www.comune.carignano.to.it


Vuoi che nell’articolo aggiunga anche una sezione finale pratica con orari e mappa dei luoghi principali (Pala Ciapinabò, Cà Ciapin, Isola del Gusto), in modo da renderlo ancora più utile ai visitatori?