Home / In evidenza / Disability manager di Torino, in arrivo la nomina
dinosauri banner 320x250
Banner Ass Comm Miraflores
Banner1_Animazione
torino_300x250
Torino Magica Vivatorino 300x250
banner Viva Torino 300x250
previous arrow
next arrow
dinosauri banner 320x250
Banner Ass Comm Miraflores
Banner1_Animazione
torino_300x250
Torino Magica Vivatorino 300x250
previous arrow
next arrow

Disability manager di Torino, in arrivo la nomina

Nei prossimi giorni, probabilmente a inizio giugno, la Città di Torino dovrebbe nominare il disability manager, così come previsto da una mozione approvata il 30 gennaio 2017 dal Consiglio Comunale all’unanimità e dal successivo Regolamento, votato dalla Sala Rossa il 10 dicembre 2018.

Lo ha annunciato l’assessore ai Diritti nella seduta del 23 maggio 2019 delle Commissioni IV e Diritti e pari opportunità, convocata per approfondire un’interpellanza al riguardo.

dinosauri banner 800x400
Banner Passaparola
torino - 800x480
Torino Sotterranea Vivatorino 800x480
banner Viva Torino 800x480
Banner2_animaz
Slide
previous arrow
next arrow
dinosauri banner 320x250
Banner Ass Comm Miraflores
Banner1_Animazione
torino_300x250
Torino Magica Vivatorino 300x250
banner Viva Torino 300x250
previous arrow
next arrow

Sono pervenute sette candidature (di cui solo quattro rispondenti ai requisiti richiesti dal bando pubblicato dalla Città) e sono tuttora in fase di svolgimento i colloqui.

Scelto tra persone in possesso del diploma di Corso di Perfezionamento post universitario di Disability Manager e con comprovata esperienze e competenze nel campo sulle politiche di pari opportunità e in particolare di inclusione delle persone con disabilità e sulle diverse forme di disabilità, sarà nominato dalla sindaca, previa consultazione della Conferenza dei Capigruppo.

L’incarico non sarà retribuito, ma l’Amministrazione sta interloquendo con la Corte dei Conti per valutare una possibile remunerazione.

Il disability manager potrebbe occupare gli uffici al primo piano di Palazzo Civico, in precedenza sede dell’Anci (che si trasferisce a Palazzo Cisterna), di fianco a quelli in cui si insedierà la Consulta femminile comunale.

Articolo e foto Massimiliano Quirico cittAgorà

Clicca e segui VivaTorino su  YouTube