Home / eventi bambini / Dall’8 al 30 settembre la mostra fotografica IED e Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo “Sono Qui. Bureau metamorfosi” sotto i portici di Piazza San Carlo con scatti degli studenti del corso di Fotografia 
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Dall’8 al 30 settembre la mostra fotografica IED e Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo “Sono Qui. Bureau metamorfosi” sotto i portici di Piazza San Carlo con scatti degli studenti del corso di Fotografia 

Dall’8 al 30 settembre la mostra fotografica IED e Gallerie d’Italia – Torino di Intesa Sanpaolo “Sono Qui. Bureau metamorfosi” sotto i portici di Piazza San Carlo con scatti degli studenti del corso di Fotografia 

Sono qui. Bureau metamorfosi

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 I diplomati in Fotografia IED realizzano un osservatorio sul mutamento della 

città di Torino, grazie alla collaborazione con Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo

Torino, 7 settembre 2022 – L’Istituto Europeo di Design presenta Sono qui. Bureau metamorfosi, mostra fotografica e prima importante tappa di un laboratorio sulla città di Torino che vede coinvolti gli studenti del Corso Triennale in Fotografia IED Torino in un progetto, della durata di tre anni in partnership con Gallerie d’Italia – Torino, museo della fotografia di Intesa Sanpaolo, volto a raccontare la trasformazione del territorio legata all’arrivo di questa Istituzione culturale.

Allestita sotto i portici di Piazza San Carlo, una delle più importanti piazze del Centro storico di Torino, Sono qui. Bureau metamorfosi presenta alla città, dall’8 al 30 settembre, una selezione di ventisei scatti fotografici realizzati da ventuno studenti e studentesse, diplomati del Corso Triennale in Fotografia a.a.2021/22.

“Lo straordinario percorso che la Scuola ha intrapreso con Gallerie d’Italia e Intesa Sanpaolo costituisce, per gli studenti, un’importante occasione per mettersi alla prova con una Committenza d’eccezione. – dichiara Paola Zini, Direttore IED Torino – Questo primo risultato ha permesso, ai diplomati del Corso di Fotografia, di misurarsi con un progetto ambizioso nel cuore del capoluogo piemontese, un’opportunità che costituisce una solida base per il loro futuro professionale”. 

“La collaborazione con IED affida a giovani avviati alla professione della fotografia l’occasione di raccontare l’importanza dell’intervento architettonico che ha dato vita alla quarta sede museale di Intesa Sanpaolo. Un progetto imponente di rigenerazione urbana, che ha consegnato a Torino un laboratorio aperto ai nuovi linguaggi dell’arte contemporanea e soprattutto un luogo di osservazione dell’attualità, pensato per capire meglio il mondo in cui viviamo e le trasformazioni del nostro presente” – dichiara Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo.

Guidati da Giulia Ticozzi, Coordinatrice del Corso di Fotografia IED Torino, e dai docenti Antonio La Grotta e Matteo Balduzzi, gli studenti, attraverso il proprio percorso di ricerca individuale e di lavoro sul campo, hanno portato alla luce diversi aspetti che raccontano il territorio e i suoi abitanti, descritti con linguaggi fotografici che vanno dallo still-life al ritratto ambientato, dalla fotografia di moda alla fotografia del territorio, dalla manipolazione digitale dell’immagine al reportage.

Nei progetti, i luoghi e le persone si indagano fuori dagli stereotipi: si guarda alle trasformazioni dei centri storici, alle comunità nascoste, alle culture che animano le strade, a come gli abitanti si rapportano emotivamente sia alle architetture della città che agli affetti nascosti. 

Lo sguardo dei giovani autori coinvolti è un invito a guardare verso il futuro e ad una sua progettazione sostenibile ed inclusiva.

Tra i ventisei scatti fotografici in mostra a Sono qui. Bureau metamorfosi, il lavoro Andrea Abello, dal titolo One, indaga come la globalizzazione, attraverso le grandi catene commerciali, abbia un impatto sul centro di Torino. Attraverso un sistema di vedute satellitari sovrapposte, vengono messe a confronto diverse città europee e i rispettivi negozi, mettendo in evidenza come la ripetizione, la ridondanza e l’omologazione delle attività commerciali siano pervasive all’interno dell’identità cittadina, ormai ridotta a stereotipo di richiamo commerciale.

Torino Nascosta è il progetto con cui Roberta Angelillo racconta alcune delle personalità della comunità LGBTQI torinese. L’autrice, attraverso una serie di fotografie di moda costruite ad hoc per ciascun soggetto, affronta il tema dell’identità e della difficoltà che le persone incontrano ad esprimersi liberamente in strada. Le piazze principali della città, quelle abitate dal turismo di massa e dal commercio, diventano il manifesto di questo nuovo invito a essere sé stessi, al di là dei pregiudizi e verso una nuova libertà basata sulle differenze e sull’inclusione.

Valentina Arba, con Cròta, intraprende un viaggio nel tessuto sociale della città di Torino, attraverso le “cantine” dei suoi abitanti, “cròte” in piemontese. A tutti i soggetti fotografati viene posta la stessa domanda: “Quali oggetti sceglieresti per raccontarti e in base a quale criterio li selezioneresti?” L’autrice indaga nuovi livelli di realtà e, attraverso una serie di still-life, costruisce un catalogo degli affetti nascosti e sepolti nel sottosuolo della città, portando a galla l’identità degli stessi abitanti, le passioni, le storie personali e le memorie.

A.2,2-3 è il lavoro con il quale Viviana De Orsola esplora il rapporto tra trascendenza e materia, essenziale per la vita religiosa e spirituale. Architetture, sculture, dipinti, affreschi e oggetti mostrano questa relazione ancestrale, molto viva nel centro storico di Torino. Nella serie, questo legame è narrato attraverso “tracce fotografiche” leggere ed eteree, in grado di accompagnare l’osservatore in un viaggio mistico e avvolgente.

Il progetto Sono qui. Bureau metamorfosi è arricchito da una “casa digitale”, sonoqui.ied.it, che resterà patrimonio consultabile, conservando tutte le opere dei ventuno studenti, suddivise in quattro sezioni tematiche navigabili attraverso una mappa della città: I Luoghi, Le Persone, Gli Oggetti e La Spiritualità.

Le opere in mostra a Sono qui. Bureau metamorfosi sono di:

Andrea Abello, Roberta Angelillo, Valentina Arba, Eleonora Bosio, Marco Chirio, Josè Constantin, Beatrice

Contucci Quintani, Emanuele Cozzarolo, Aurora Demichelis, Viviana Deorsola, Enrica Fiore, Lorenzo

Foglio, Matteo Giovinazzo, Marco Guastella, Erika Mazzei, Lucrezia Maria Nebbia, Valerio Rubicondo,

Nicolas Salsotto, Michele Saponara, Alberto Scarfò, Lorenzo Valente, diplomati del Corso di Fotografia IED Torino a.a. 2021/22.

La curatela, la selezione delle fotografie e i testi sono di Giulia Ticozzi, Coordinatrice del Corso Triennale di Fotografia IED Torino.

L’identità visiva e il progetto digitale sono di Undesign Agency.

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