Torino, 2 febbraio 2026 – A febbraio Torino si trasforma in una grande capitale del gusto, diventando il palcoscenico di un articolato percorso enogastronomico che attraversa territori, storie e identità del Piemonte. Con il programma di eventi “Aspettando il Salone del Vino Torino 2026”, ristoranti, bistrot ed enoteche della città dialogano con cantine, consorzi e produttori simbolo delle diverse aree vitivinicole regionali, anticipando l’atmosfera e i contenuti del Salone.
Dopo i primi appuntamenti di gennaio, il calendario entra nel vivo a partire da mercoledì 4 febbraio, offrendo un vero e proprio viaggio tra calici, cucina e territori, in una formula diffusa che coinvolge alcuni tra i locali più rappresentativi del panorama torinese.
Ad aprire il nuovo ciclo sarà il Ristorante Silos, con l’evento “La creatività di Silos incontra i vini di Albugnano”. La cucina moderna e creativa del locale si confronterà con i vini promossi dall’Enoteca Regionale di Albugnano, custode delle eccellenze vitivinicole del Nord Astigiano e della Collina Torinese, in un racconto che intreccia storia, paesaggi e tradizioni.
Giovedì 5 febbraio sarà invece il turno di Cubique, che ospiterà “I sapori di Cubique incontrano i calici della Cantina Ceste”: una degustazione costruita attorno ai piatti iconici del ristorante e ai vini di una cantina storica di Govone, interprete elegante e coerente dei territori di Langhe e Roero.
Il percorso prosegue martedì 10 febbraio da Rossorubino, ristorante-enoteca nel cuore di Torino, con una serata accompagnata dai vini della Cantina Dellerba, giovane realtà sostenibile del Pinerolese, che racconta un territorio ancora poco conosciuto attraverso produzioni identitarie e attente all’ambiente.
Mercoledì 11 febbraio il viaggio si sposta idealmente nel Canavese con “Degustare il territorio: Cantina Alberand al Barotto”. In un ambiente conviviale e informale, i vini dell’Azienda Agricola Alberand – espressione di una viticoltura familiare e artigianale – accompagneranno un menù alla carta, nel segno della tradizione.
Il giorno seguente, giovedì 12 febbraio, si torna alla cucina piemontese più autentica da Madama Piola, per una serata speciale realizzata in collaborazione con una cantina partner del locale, pensata per celebrare il legame profondo tra territorio, cucina e vino.
Venerdì 13 febbraio la Piola PoDiCiotto, affacciata sul Po, ospiterà “PoDiCiotto nel Cuore delle Langhe”: un incontro tra piatti semplici e rassicuranti della tradizione piemontese e i vini dell’Azienda Agricola Luigi Tosa, realtà storica delle Langhe, profondamente legata alla propria terra.
Il calendario continua martedì 17 febbraio al Ballatoio Bistrot con “Calici in festa: Le More Bianche di Bovio Alessandro al Ballatoio”, dove una cucina essenziale e curata dialoga con vini che puntano su equilibrio, identità e autenticità.
Mercoledì 18 febbraio, nella raffinata cornice di Adelaide!, si terrà la masterclass “Donne del Vino”, un appuntamento dedicato alle protagoniste femminili del panorama vitivinicolo piemontese. Ospiti della serata saranno Agnese Caprioli (azienda Tommaso Cappa), Chiara Drocco (Cascina Adelaide) ed Eleonora Costa (azienda agricola Crealto), per un racconto al femminile tra calici, esperienze e visioni.
Giovedì 19 febbraio l’attenzione si sposta sull’Alto Monferrato con “Dal Cuore del Monferrato: Vini Ovada in Tavola” alle Antiche Sere, dove i vini del Consorzio di Tutela dell’Ovada DOCG accompagneranno un viaggio alla scoperta di uno dei grandi rossi piemontesi, anche attraverso le sue annate storiche.
Martedì 24 febbraio da Rabaré va in scena “Rabarè X Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato”, mentre mercoledì 25 febbraio Buatta ospita “Isola d’Asti in Calice”, incontro tra cucina rustica e i vini dei Produttori di Isola d’Asti.
Giovedì 26 febbraio il percorso prosegue da Vitel Etonné con “Alla scoperta delle Langhe in un Calice”, in collaborazione con l’Associazione I Sörì di Diano, che valorizza le vigne più soleggiate delle Langhe come espressione di biodiversità e identità territoriale.
La rassegna si chiude venerdì 27 febbraio al Connubio con “Sorsi di Tradizione: Pinerolese al Connubio”, dedicato ai vini del Consorzio DOC Pinerolese, che tutela dal 1996 una viticoltura ricca di varietà autoctone e stili distintivi.
Appuntamenti speciali e masterclass
Accanto agli eventi nei ristoranti, il programma prevede anche appuntamenti speciali. Venerdì 13 febbraio torna “La Notte dei Vini di Cantine d’Italia 2026” firmata Go Wine, dalle 18.30 alle 22.30 a Combo Torino, con un banco d’assaggio di 20 cantine selezionate.
Venerdì 20 febbraio è la volta de “La Notte Rossa Barbera”, sagra diffusa tra vino, cibo e musica nuova, mentre mercoledì 25 febbraio si terrà la masterclass “Vino al Femminile” e giovedì 26 febbraio “Giovani Gavi”, entrambe ospitate da Combo e dedicate alle nuove voci del vino piemontese.
Infine, tra febbraio e marzo 2026, la Strada Reale dei Vini Torinesi propone “Alla scoperta della Strada Reale dei Vini Torinesi”, un ciclo di cinque esperienze guidate di mezza giornata, rivolte a guide turistiche e wine lovers, per valorizzare il territorio con il coinvolgimento di Comuni, enti culturali e istituzioni.
Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale:
www.salonedelvinotorino.it

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