Alle 8 in punto il fischio della locomotiva rompe il silenzio di Torino Porta Nuova. Inizia così il viaggio inaugurale di “Itinerari d’Autore”, il nuovo ciclo di treni storici della Fondazione FS che collega Torino, Cuneo, Ventimiglia e Imperia lungo la celebre Ferrovia delle Meraviglie. Più che un semplice spostamento, è un’esperienza che riporta indietro nel tempo, tra carrozze d’epoca, sedili in legno e arredi originali degli anni Trenta, Cinquanta e Settanta.
Lasciata la città, il paesaggio cambia rapidamente. Le campagne torinesi lasciano spazio ai frutteti del Cuneese, poi la ferrovia si arrampica tra montagne, pareti rocciose, torrenti e boschi di pini. Gallerie e viadotti si alternano fino a regalare scorci spettacolari che hanno reso celebre questa linea ferroviaria. Nei piccoli centri francesi attraversati dal convoglio, la popolazione accoglie il passaggio del treno storico con applausi e persino con una banda musicale, in un’atmosfera di festa che sorprende i passeggeri.
A bordo il tempo sembra rallentare. Ci si sposta liberamente tra le carrozze, ci si affaccia ai finestrini per fotografare il panorama e si degustano eccellenze del territorio: vini delle Langhe, vermouth, succhi di frutta artigianali e dolci tipici accompagnano il viaggio fino al mare. Tra i momenti più apprezzati anche le gustose degustazioni dei dolci della Compagnia della Tartaruga, insieme ad altri omaggi riservati ai viaggiatori, che hanno reso ancora più piacevole l’esperienza.
Il viaggio è stato arricchito anche da un interessante approfondimento storico dedicato alla Ferrovia delle Meraviglie e ai convogli che l’hanno percorsa nel corso dei decenni. Le spiegazioni, curate dal Museo Ferroviario Piemontese, hanno accompagnato i passeggeri lungo il tragitto raccontando curiosità, aneddoti e il valore storico di una delle linee ferroviarie più affascinanti d’Europa.
“È come entrare in un’altra epoca”, racconta Paola, arrivata da Torino. “Oggi siamo abituati all’alta velocità, qui invece il bello è proprio guardare fuori dal finestrino e assaporare ogni chilometro.”
Anche Marco, appassionato di ferrovie storiche, non nasconde l’entusiasmo: “Questa linea è un patrimonio straordinario. Viverla su un treno d’epoca rende tutto ancora più autentico.”
A Ventimiglia, dove si è svolta la conferenza stampa della Fondazione FS, il viaggio si conclude con la consapevolezza che la destinazione è solo una parte dell’esperienza. “La cosa più bella è stata condividere il viaggio con persone sconosciute che, chilometro dopo chilometro, sono diventate compagne di avventura”, racconta Anna. “È questo il vero significato dello slow tourism.”
“Itinerari d’Autore” proseguirà per tutta l’estate fino ad agosto, offrendo a turisti e appassionati la possibilità di riscoprire una delle linee ferroviarie più spettacolari d’Europa, destinata anche a diventare protagonista di una puntata della trasmissione televisiva “Signori si parte…”. Un invito a rallentare, lasciarsi sorprendere dal paesaggio e riscoprire il piacere del viaggio, prima ancora della meta.
Vivatorino Notiziario della citta' di Torino




















