Bruxelles, 14 gennaio 1956 – in apertura del XXXIX Salone Internazionale dell’Automobile, Fiat stupì il pubblico con un modello destinato a entrare nella storia: la Fiat 600 Multipla, una vettura capace di reinventare il concetto di spazio e funzionalità nell’automobile.
Progettata dal geniale ingegnere Dante Giacosa, già autore di modelli iconici come la 600 e la 500, la 600 Multipla fu una svolta rivoluzionaria: basata meccanicamente sulla berlina Fiat 600, mantenne la trazione posteriore e il motore a quattro cilindri da 633 cm³, ma reinterpretò completamente l’abitacolo spingendolo fino alla parte anteriore del veicolo.
Il frontale verticale, simile a un piccolo van, eliminava il classico cofano per fare spazio a un divano due posti, offrendo una visibilità e una spaziosità incredibili per l’epoca. Questa configurazione ingegnosa consentì alla Multipla di ospitare fino a sei persone su tre file di sedili in appena 3,5 metri di lunghezza.
La versatilità fu uno dei punti di forza del progetto: i sedili posteriori potevano essere ripiegati per creare un piano di carico uniforme lungo quasi due metri, rendendo la vettura adatta non solo alle famiglie, ma anche a usi commerciali, tempo libero e perfino camping.
Fin dai primi anni di commercializzazione la 600 Multipla conquistò un ruolo importante nel tessuto sociale italiano: venne molto apprezzata come taxi urbano, grazie alla possibilità di trasportare comodamente più persone e bagagli, e divenne simbolo dell’Italia del boom economico e della motorizzazione di massa.
Nel corso degli anni la gamma fu aggiornata: dal 1960 la versione 600 D Multipla adottò un motore più potente da 767 cm³, migliorando prestazioni senza penalizzare i consumi. La produzione durò fino alla primavera del 1967, con circa 240 000 esemplari costruiti, e influenzò fortemente il design delle future vetture multispazio.
Oggi la Fiat 600 Multipla è celebrata come una delle prime monovolume moderne, esposta in musei e retrospettive internazionali e ricordata non solo come prodotto di grande successo commerciale ma anche come progetto di straordinaria lungimiranza nel panorama dell’automobile mondiale.

Vivatorino Notiziario della citta' di Torino














