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WORLD PRESS PHOTO RESTERA’ A TORINO SINO AL 18 NOVEMBRE Prorogata la mostra all’ex Borsa Valori

WORLD PRESS PHOTO RESTERA’ A TORINO SINO AL 18 NOVEMBRE
Prorogata la mostra all’ex Borsa Valori

 

Proroga. Visto il grande successo di pubblico, resterà aperta sino al 18 novembre World Press Photo, la mostra di fotogiornalismo più importante al mondo, portata a Torino dall’Associazione C.I.ME. – Culture e Identità Mediterranee con il patrocinio della Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Stampa Subalpina, Centro Giornalistico Pestelli e Lettera Ventitré. A ospitarla è l’Ex Borsa Valori di via San Francesco da Paola 22.  La proroga è stata possibile grazie alla Camera di Commercio di Torino che mette a disposizione i locali e ha consentito la permanenza per un tempo più lungo.

L’esposizione presenta i 135 scatti vincitori, realizzati da 42 fotografi provenienti da 22 paesi di tutto il mondo. Tanta la curiosità intorno all’esposizione che domenica scorsa (28 ottobre) ha avuto più di 1400 visitatori in una sola giornata. Dall’inaugurazione, invece, sono stati 6mila a vederla. Da qui la decisione di non chiudere l’11 novembre come previsto. «Siamo davvero soddisfatti della risposta dei torinesi: la location centrale rende la mostra più appetibile rispetto al 2017, primo anno in cui l’abbiamo portata a Torino, nei locali del Mastio» dice Vito Cramarossa, presidente di Cime.

 

Ad aver visitato Wpp anche la fashion blogger e influencer Giulia Valentina, 27enne di origine moncalierese e residente a Milano, diventata famosa perché in passato fidanzata del rapper Fedez. Oggi ha una pagina Instagram seguita da quasi 400 mila persone, oltre a un programma su Realtime. Sabato ha visitato la mostra e acquistato biglietti, omaggiandoli alle sue fan. Molte sono accorse, realizzando Instagram Stories e post: nelle sole giornate di sabato e domenica sono stati in 210 ad accedere con il biglietto omaggiato dalla Valentini o con il promozionale a lei dedicato. I followers di Instagram della mostra sono saliti, di colpo, di +500.

Due le iniziative questa settimana, inserite nel ricco cartellone di eventi.

Mercoledì 31 ottobre l’apertura speciale fino alle 22, con l’opportunità di vedere la mostra anche di sera (come già capita nelle serate di venerdì, sabato e domenica).

 

Domenica 4 novembre alle 17,30 la Public Lecture con Fausto Podavini, premiato nel 2018 con il secondo posto nella categoria dei progetti a lungo termine del World Press Photo per il suo lavoro “Omo Change”, che mostra l’impatto sulle popolazioni locali della grande diga Gilgel Gibe III, costruita dalla ditta italiana Salini Impregilo nella Valle dell’Omo, in Etiopia.
Classe 1973, romano, Podavini nel 2013 aveva vinto il primo premio nella sezione Daily Life del World Press Photo con un progetto sull’Alzheimer. Il lavoro di quest’anno è stato diverso. Podavini ha visitato la Valle dell’Omo per sei anni, tra il 2011 e il 2017, e le sue foto ne raccontano il cambiamento, della diminuzione della biodiversità, del calo dei livelli idrici nel lago Turkana e dello sfollamento dei popoli tradizionali che hanno vissuto per secoli in un delicato equilibrio con l’ambiente.

Bio. La sua passione per la fotografia è iniziata quando aveva 18 anni, prima come assistente e fotografo di studio, poi lavorando a reportage etnologico e sociale. Nel 1992 ha lavorato al Mifav, il museo di fotografia dell’Università Tor Vergata di Roma, per poi studiare presso l’accademia di fotografia John Kaverdash di Milano, conseguendo un master in reportage. Podavini ha lasciato la fotografia di studio per dedicarsi esclusivamente al reportage ed è oggi un fotografo freelance. Collabora con varie ong. Ha “coperto” problemi in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia, dove attualmente sta sviluppando progetti fotografici personali. Il suo progetto a lungo termine “MiRelLa”, sull’Alzheimer’s Disease, gli è valso premi nel concorso World Press Photo 2013, Sony, PDN, World Report Award, SDN, Jacob Riis Award e The Fence. Ha anche ricevuto il riconoscimento come «Reporter for the Earth 2017».

Le scuole che volessero approfittare della visita guidata alla mostra possono chiamare il 351/ 1459819.

UTILITA’ MOSTRA

Orari: dal lunedì al giovedì 10-20; dal venerdì alla domenica (e mercoledì 31 ottobre) 10-22.

Intero: 10 euro. Per possessori Tessera Musei e tessera Arci: 8,50. Ridotto: 7,50 (under 25 e over 65). Scuole: 5 euro. Abbonamento alla mostra: 18 euro.

 

Ticket: su www.liveticket.it o in biglietteria all’ingresso della mostra.

Sito: www.worldpressphototorino.it.

Facebook: https://www.facebook.com/worldpressphototorino/

Hashtag: #WppTorino

 

Info: 351/ 1459819.

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