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Torino: “sold out” per Roberto Saviano, che chiude la “Biennale Democrazia”, al Teatro Regio

Ieri sera, domenica 2 aprile 2017, lo scrittore Roberto Saviano ha chiuso in grande stile la manifestazione “Biennale Democrazia, svoltasi al Teatro Regio di Torino, con un intervento che ha avuto come tema principale “IL RACCONTO DEL POTERE.

Roberto Saviano al Teatro Regio, per la “Biennale Democrazia”

Diverse le belle parole che Saviano ha dedicato alla nostra Città, Torino, da lui vista come una città europea sede di grandi industrie, come la Fiat, ironizzando su vari temi della cultura popolare, come il calcio, e citando anche importanti poeti e scrittori torinesi, come Fenoglio, Levi e Pavese.

Lo scrittore, divenuto noto inizialmente per il primo libro da lui scritto, ovvero “Gomorra“, ha poi parlato di come il potere si diffonda in varie modalità e tempistiche, collegandosi a delle canzoni rapper, le quali non fanno altro che far diventare ancora più noti, e a volte anche “bersagli” della critica, determinati personaggi con un certo livello di notorietà.

Tutta la sala piena, per l’intervento di Roberto Saviano, al Teatro Regio di Torino.

Saviano termina il suo monologo, durato all’incirca un’ora, con una profonda riflessione sul significato della vera “bellezza” e, ci fa capire come, essa si celi nel nostro animo e per fare in modo di essere più “belli” possibile, bisognerebbe essere in grado di riuscire a pensare e ad agire liberamente, senza farsi condizionare da nessuno, che ci faccia cambiare le nostre idee per qualsiasi tipo di motivo ed è per questo che, la vera bellezza, va cercata interiormente e non all’esterno.

Al termine del suo intervento, tutto il pubblico l’ha omaggiato con una lunga e accorata standing ovation.

Servizio e foto a cura di Antonello Preteroti