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Torino, salta l’edizione 2017 della “Cena in Bianco”: ecco spiegato il motivo e cosa cambierà a partire dal 2018

“Non ci sono le condizioni e nemmeno il tempo per organizzare l’edizione 2017 della Cena in Bianco. – Così, Antonella Bentivoglio D’Afflitto, assessore tecnico alla Cultura della giunta a Cinque Stelle del Comune di Venaria, ha dato l’ufficialità a ciò che nessuno sperava venisse confermato, ma la cui voce circolava già da un po’ nell’aria: la rinomata “Cena in Bianco di Torino”, appuntamento fisso di ogni anno, a partire dal 2012, non avrà (perlomeno quest’anno) un suo seguito.



“Cena in Bianco”, Reggia di Venaria (2015) –           © Paolo Faretra

La Bentivoglio, creatrice della kermesse, rammaricata di aver dovuto dare questa triste notizia, non si capacita ancora dei motivi per i quali l’evento sia stato sospeso, considerato anche che, “Un anno fa l’abbiamo fatta in Piazza d’Armi dopo la tragedia di Nizza: non è successo nulla”, – evidenzia l’assessore.

DOVE SI SAREBBE SVOLTA LA MANIFESTAZIONE?

L’evento avrebbe dovuto aver luogo tra Piazza Castello, Piazza San Giovanni e Piazzetta Reale, ma il Comune di Torino ha espresso un parere negativo, considerata anche la “circolare Gabrielli” inerente l’occupazione del suolo pubblico.

IL PARERE DEGLI ORGANIZZATORI DELL’EVENTO

Considerati i numeri di affluenza previsti (erano stimati tra i 18 e i 21 mila partecipanti), lo spazio totale che sarebbe servito, per il corretto svolgimento della manifestazione, è stato quantificato in 25000 metri quadrati. “Quello che mi chiedo è perché nel resto d’Italia si sono svolte circa 200 cene con l’okay di sindaci, questori e prefetti e a Torino, dov’è nata la kermesse, ci è stato detto di no”, ha aggiunto la Bentivoglio che, preoccupata, pone la riflessione che segue: “Tutto si è sempre fatto senza scopo di lucro, organizzato con l’impiego di un’ottantina di volontari, infermieri e ambulanze medicalizzate, wc chimici, nursery e, se ora dovrò adeguare i format e sostenere dei costi sarà difficile continuare. In passato ho rifiutato robuste sponsorizzazioni di multinazionali proprio per restare nello spirito di convivialità e amicizia della cena”.




COSA CAMBIERÀ NEI PROSSIMI ANNI?

In attesa che il Comune di Torino fornisca maggiori dettagli sul divieto che blocca l’evento in questione, si pensa già dove potrebbe svolgersi la “Cena” il prossimo anno. A tal proposito, la Bentivoglio ha terminato il suo intervento in merito, dicendo che: “Intanto attendo di essere convocata dal Comune e poi vedremo cosa si potrà fare per il 2018 a Torino o/e in un’altra location”; considerato anche il fatto che già due anni fa, nel 2015, la manifestazione si svolse nei Giardini della Reggia di Venaria Reale.

Servizio a cura di Antonello Preteroti

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