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Torino, riapre il San Giors: lo storico albergo-ristorante che unisce la tradizione all’innovazione piemontese (e non solo)

Ha riaperto stamattina, domenica 9 luglio 2017, a Porta Palazzo (nel quartiere Borgo Dora), il San Giors, storico albergo-ristorante situato nel pieno centro di Torino. Il locale è caratterizzato dalle tradizioni enogastronomiche piemontesi, abbinate alle innovazioni e, talvolta, a dalle incursioni di altre regioni d’Italia.




Per l’inaugurazione è stato previsto un doppio appuntamento all’insegna della cucina tipica del Piemonte, ovvero con due tradizionali merende: la Disnoira, fatta alle ore 11:00 di stamattina, e la Sinoira, fissata per le ore 17:00 di oggi pomeriggio.

L’albergo e ristorante San Giors nato a Torino già alla fine del 1700, e posizionato da sempre alle spalle della storica piazza del mercato di Porta Palazzo, è stato crocevia di artisti, scrittori, poeti, musicisti e viandanti, ma solo oggi, dopo un lungo periodo di chiusura, è tornato a splendere.

Il locale, situato in Via Borgo Dora 3, si presenta con una nuova veste ma con la tradizione che rimane sempre ben presente. Il merito di questo nuovo progetto, delle ambizioni e degli obiettivi, va per la maggiore a un cuoco e un architetto che ben conoscono la Città e suoi abitanti: Marco Brusconi, titolare di Cucina Popolana (molto rinomato nella zona di Porta Palazzo, ma apprezzato, in generale, in tutta Torino) e Simona Vlaic. Due punti di vista differenti – gastronomia e architettura – che si sono incontrati dando vita ad un ambiente evocativo ed autentico, dove gli amanti del vino e della buona tavola possono godere di una cucina di alta qualità in un contesto accogliente e moderno. Presenti, inoltre sulle pareti, libri e volumi d’arte che contornano i muri, per intrattenere tutti coloro che volessero solo rilassarsi e una linea Wi-Fi gratuita, accessibile nell’intera struttura fino ad arrivare nelle varie stanze dell’albergo.




Protagonisti assoluti sono i piatti della tradizione culinaria piemontese, rivisitati secondo l’immaginazione e la bravura dello Chef. Ad arricchire tutto questo, impreziosendo ancora di più il menù, ci pensano, come anticipato a inizio articolo, le influenze e le incursioni delle tradizioni gastronomiche delle altre regioni italiane, che riescono a dare la giusta varietà al tutto.

Per informazioni, prenotazioni e contatti: www.hotelsangiors.it

Servizio a cura di Antonello Preteroti