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Torino, capitale gastronomica italiana: il 2017 sarà l’anno degli chef stellati per la nostra Città

Nel corso del 2017 apriranno locali di vario tipo, i quali saranno gestiti da grandi chef di fama sia nazionale che internazionale. Tra i nomi più celebri e conosciuti figurano lo chef Antonino CannavacciuloMilone e i fratelli Costardi.

Una settimana fa ha riaperto in centro, a Torino, il Ristorante Carignano: situato all’interno del Grand Hotel Sitea, ha visto rinnovarsi sia l’allestimento interno agli spazi del locale, sia il menù offerto; grazie anche all’arrivo in cucina dello chef stellato Fabrizio Tesse, il quale alterna piatti della tradizione piemontese ad altri legati alla gastronomia internazionale.

Non molto distante dal Ristorante Carignano, troviamo poi Les Petites Madeleines: ristorante presente all’interno del Turin Palace Hotel e che, vede in cucina, lo chef Stefano Sforza.

Lo chef Christian Milone, dopo aver conquistato la sua prima stella Michelin per la Trattoria Zappatori di Pinerolo, apre un nuovo punto di ristoro nel Quadrilatero torinese, precisamente in Galleria Umberto I, a due passi da Porta Palazzo. Qui, oltre a proporre le sue specialità piemontesi, prepara anche piatti di origine marocchina, all’interno dell’Hafa Storie.

Lo chef Antonino Cannavacciuolo sarà uno dei protagonisti dei grandi Chef stellati, che apriranno nel corso del 2017 nuovi locali di cucina a Torino e dintorni.

I fratelli Christian e Manuel Costardi, già stella Michelin all’hotel Cinzia. apriranno, a settembre, in Barriera di Milano, Il “Costardi Bros”: un nuovo locale dedicato al “Food & Beverage”, dove il riso farà da protagonista, ma la varietà non mancherà di certo, con la cucina a vista caratterizzata da un ampio bancone.

Sempre In autunno, è prevista l’inaugurazione del nuovo ristorante dei fratelli Ferran e Albert Adrià, nella nuova sede della Lavazza, situata nel quartiere Aurora e disegnata dall’architetto Cino Zucchi.

Giuseppe Rambaldi, storico sous-chef di Davide Scabin e suo collaboratore dal 1998, ha deciso di aprire, in autonomia, un nuovo ristorante a Villar Dora, in Val di Susa: qui cucinerà piatti della tradizione piemontese ed emiliana, con il suo originale tocco personale.

Dopo l’estate aprirà, nel pieno centro di Torino, il nuovo locale di Massimiliano Prete: considerato il “re” piemontese degli impasti, da Saluzzo ad Alba ha conquistato l’Italia intera. La pizzeria in questione, quarto locale che aprirà Prete nel cuore della Città, offrirà vari tipi e formati di pizza: si passa dalla reinterpretazione della romana a una soffice pizza servita in otto spicchi, da una croccante molto idratata e a lievitazione mista a una fragrante pizza alla pala e tante altre varietà tutte da scoprire, ma soprattutto gustare.

“Dulcis in fundo”, come annunciato da lui stesso l’autunno scorso in un breve comunicato, in primavera, Lo chef Cannavacciuolo aprirà, nei pressi della Chiesa della Gran Madre, il “Bistrot Cannavacciuolo”. Questo, sarà il terzo locale che lo Chef aprirà in Piemonte, dopo “Villa Crespi”, sul Lago d’Orta, e “il Bistrot” a Novara.

Quelle che seguono sono le parole utilizzate dallo chef Cannavacciuolo, per presentare questo suo nuovo locale:

“Il mio Sud incontra il Nord in un Bistrot che vuole farti sentire come a casa. Ecco perché ho scelto una delle città più belle del nord Italia per la mia prossima apertura: Torino sto arrivando!”

Servizio a cura di Antonello Preteroti