Home / Cronaca / Torino, bambino di 10 anni punto da cinquanta vespe, mentre era in vacanza: il racconto dell’accaduto

Torino, bambino di 10 anni punto da cinquanta vespe, mentre era in vacanza: il racconto dell’accaduto

Un ragazzino torinese di 10 anni, in vacanza in questi giorni a Prazzo, nel Cuneese, lunedì 14 agosto 2’17, mentre stava giocando tranquillamente a calcio con i suoi amichetti, è stato improvvisamente attaccato da uno sciame di cinquanta vespe, che lo hanno punto più volte in quasi tutte le parti del corpo: considerato anche il fatto che gli insetti sono riusciti a intrufolarsi sia sotto la maglietta, ma anche sotto i pantaloncini.




IL RACCONTO DELL’ACCADUTO

Il tragico episodio è avvenuto proprio quando, mentre il gruppo di bambini era impegnato a giocare in strada, la palla, a un certo punto, è finita in mezzo alle ortiche e, il ragazzino di Torino, venuto nei pressi del Cuneese per andare a trovare il nonno, andando a recuperarla, è stato avvolto dalla miriade di vespe. Tornando indietro piangendo, è stato prontamente soccorso dai familiari che hanno cercato di proteggerlo, allontanando le vespe e chiamando poco dopo il 118.





I SOCCORSI INTERVENUTI SUL POSTO E LA SITUAZIONE ATTUALE DEL BAMBINO

Dato che l’incidente è avvenuto in borgata Ussola, in alta Valle Maira, è stato necessario l’intervento di un’elicottero del 118. Il principio di choc anafilattico ha spinto i sanitari a trasferire il bambino all’ospedale Santa Croce di Cuneo, per una sua maggiore sicurezza.

Una volta arrivato al Pronto Soccorso, i medici hanno lavorato per oltre un’ora per asportare tutti i pungiglioni dalla pelle del piccolo paziente, utilizzando antidolorifici per non provocargli ulteriori sofferenze. A seconda di quanto riportato, una volta seguiti tutti gli accorgimenti del caso, il bambino dovrebbe essere uscito ieri dall’ospedale in questione.

Servizio a cura di Antonello Preteroti