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L’operetta al Teatro Alfieri con “La Vedova Allegra”

Metti un sabato all’Operetta. Un genere non ancora da me esplorato è stata un’esperienza da condividere. Su consiglio di amici esperti ho scelto una delle operette più celebri La Vedova Allegra, in scena al Teatro Alfieri Torino all’interno del Festival dell’Operetta di Torino Spettacoli che da dicembre ad aprile propone le operette più celebri ed amate.

Per i profani si tratta di un genere teatrale nato a metà del 1800 differisce dall’opera lirica tradizionale per l’alternanza di brani musicali e parti dialogate, ciò che la caratterizza è la vivacità musicale, e l’aspetto coreografico, Infatti le danze sono parte fondamentale dello spettacolo. All’Operetta si canta e si ride, assolutamente consigliato anche ad un pubblico giovanissimo, ho visto sabato sera alcuni bambini partecipare allo spettacolo grazie anche alla bravura del primo attore Claudio Pinto che ha creato un immediato feeling con il pubblico.

venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
venerdi 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
sabato 15 giungo dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
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venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello
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sabato 15 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
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venerdì 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
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La trama della Vedova Allegra di Franz Lehàr è ambientata a Parigi, presso l’Ambasciata del Pontevedro e ha per protagonista Hanna Glavary, interpretata dalla bellissima Clementina Regina, vedova del ricco banchiere di corte. L’ambasciatore pontevedrino, il Barone Zeta, riceve l’ordine di combinare un matrimonio tra Hanna e un compatriota per far sì che la dote della ricca vedova resti nelle casse dello Stato .

Can Can

Il Barone Zeta, coadiuvato da Njegus (Claudio Pinto) segretario un po’ pasticcione, tenta di risolvere la situazione, innescando però una serie di equivoci comici trascinanti che condurranno nonostante tutto ad un lieto fine. Le arie sono conosciute anche dai non intenditori e le due ore e mezzo di spettacolo volano via senza un attimo di noia, i momenti più trascinanti per i pubblico sono quelli del brano “È scabroso le donne studiar” e il finale con un vivacissimo can can, il Can- can delle grisettes “Sì, noi siamo le signorine”. In programma al Teatro Alfieri per marzo e aprile Scugnizza di Carlo Lombardo e Mario Costa e Cin ci là operetta in tre atti di Lombardo e Ranzato.

Di Monica Catalano