Home / In evidenza / “LES PETITES MADELEINES”: GIUSEPPE LISCIOTTO ALLA GUIDA DELLA BRIGATA DEL RISTORANTE DEL TURIN PALACE HOTEL

“LES PETITES MADELEINES”: GIUSEPPE LISCIOTTO ALLA GUIDA DELLA BRIGATA DEL RISTORANTE DEL TURIN PALACE HOTEL

In forza al Ristorante del Turin Palace Hotel dal 2017 come chef de partie, il nuovo Executive, diplomatosi all’Istituto “Beccari”, ha alle spalle una strutturata esperienza internazionale nella ristorazione d’Hotel

Torinese, classe 1992, Giuseppe Lisciotto è il nuovo executive chef de Les Petites Madeleines. Il giovane diplomatosi all’Istituto “Beccari” è entrato nella brigata del Ristorante del Turin Palace Hotel nel 2017 dopo essersi sperimentato sia in Italia (“Il giardino” – Torino) che, soprattutto, all’estero, in strutture di primo piano del panorama ristorazione tra cui il “Plateau Restaurant” di Londra, il “Angler” 1 stella Michelin del“South Place Hotel” e lo “Skylon Royal Festival Hall.

previous arrow
next arrow
Slider
via Cristoforo Colombo 41 (Crocetta -To) Sconti sul firmato fino al 70%
Tutti gli eventi PalaAlpitour
previous arrow
next arrow
Slider

La sous chef Chiara Favole e executive chef Giuseppe Lisciotto

Ad affiancarlo come sous chef a Les Petites Madeleines è Chiara Favole, in precedenza chef de partie garde-manger prima al Ristorante “Del Cambio”  di Torino (Chef Matteo Baronetto) e, a seguire, a “La Pergola” del Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts di Roma (Chef Heinz Beck)

“Crediamo ed investiamo su giovani talenti già parte del nostro gruppo – spiega Piero Marzot, direttore del Turin Palace Hotel – perché hanno dimostrato di avere passione, umiltà e capacità sia operativa che di gestione delle risorse che avranno a disposizione. Entrambi hanno sposato la filosofia di cucina de Les Petites Madeleines tesa alla valorizzazione dei piatti che definiscono la migliore tradizione gastronomica italiana, riconosciuta di valore in chiave internazionale. A Giuseppe il compito di guidarci in un percorso di sapori che rappresentano già delle certezze del nostro Ristorante e di lavorare su nuove proposte affini al nostro approccio di ospitalità”.