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La riscoperta di Vincent Van Gogh al Palazzo Lancia

Interno della mostra

La mostra “Van Gogh Multimedia & Friends”, inaugurata esattamente un mese fa, continua ad avere successo. Oltre ad aver avuto più di 9.000 presenze in un mese, ieri, 26 febbraio 2019, ha finalmente completato il proprio allestimento esponendo nuove opere inedite, destinate a rendere ancora più eccezionale l’evento.

Presso lo Spazio Lancia, recentemente ristrutturato e allestito nell’omonimo palazzo storico in via Lancia 27, Torino per la prima volta ospita questa mostra, unica sotto più punti di vista. L’esposizione propone al pubblico una rappresentazione completa della vita e delle opere del grande pittore olandese in un modo originale, con molteplici livelli di fruizione.

venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
venerdi 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
sabato 15 giungo dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
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venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello
Ristorante il Giardino tutti i martedi aperitivo con "merenda Sinoira"
sabato 15 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
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venerdì 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
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All’interno di un percorso multimediale dove si cammina in mezzo a 2.500 immagini di grandi dimensioni proiettate in alta definizione, sono esposte citate le sue lettere originali in una traduzione inedita, più fedele alla lingua originale, facendo scoprire dettagli nuovi e quelli corrotti dalle precedenti traduzioni errate. Infatti, queste non furono tradotte direttamente dall’olandese, ma dall’inglese, tradotto a sua volta dal francese. Tra queste vi è anche un estratto dell’ultima scritta, quella ritrovata nella tasca dei pantaloni dell’artista il giorno del suo presunto suicidio.

Sulla parte sinistra si può ammirare la collezione della sezione “La moda incontra Van Gogh”, dove Arte e Art Couture si incontrano con l’esposizione di otto abiti che richiamano i quadri più importanti del pittore ad opera della fashion art designer Gisella Scibona.

A seguire si viene catapultati nella stanza della realtà virtuale, in cui grazie agli Oculus Samsung Gear VR si può letteralmente incontrare Van Gogh e stargli accanto mentre ascolta un uomo suonare il piano e fuma una pipa con fare malinconico. L’esperienza consente di entrare all’interno dei suoi quadri, camminando in mezzo ai suoi disegni e percepirne tridimensionalmente i dettagli cromatici. (Se fate attenzione e vi affacciate alla finestra accanto a lui, potrete trovare un quadro nascosto!)

In un altro corridoio si passeggia invece nello “Spazio di Vincent”, dove vediamo esposte cinque opere ad opera di falsari certificati che hanno provato a ricreare la stessa tecnica dell’artista usando anche gli stessi utensili e gli stessi materiali. Ad esempio, il restauratore Giorgio Mercurio ha utilizzato il medesimo tipo di tela e di colla, lo stesso colore, lo stesso tratto e persino lo stesso odore. In quest’area, infatti, si possono usare tutti i sensi e si possono toccare con mano le grandi opere vangoghiane o addirittura annusarle.

«Odorate Van Gogh!» ci esorta Alberto D’Atanasio, docente di Storia dell’arte e di Estetica dei linguaggi visivi all’Università di Perugia e Brescia, nonché curatore dell’esposizione. «Questa» continua ancora con estrema passione e coinvolgimento «è una mostra impossibile resa possibile grazie a Torino e a dei coraggiosi che hanno messo in gioco queste opere». È lui a spiegarci e a svelarci i segreti dietro questo evento e l’artista stesso, che presto verranno pubblicati nel libro che farà da catalogo all’esposizione. Ad esempio, sul famoso taglio dell’orecchio: infatti, recentemente a Washington sarebbe stato ritrovato nella biblioteca della C.I.A. un certificato medico che indicherebbe che in realtà il pittore ha effettuato il taglio in lungo, lasciando il lobo, contrariamente a ciò che si è sempre raccontato. Oppure riguardo la malattia: grazie all’analisi collaborativa di un neurologo e uno psicologo sulle medicine si è scoperto che Van Gogh non era pazzo, ma soffriva semplicemente di epilessia.

«Questa mostra è l’inizio della riscoperta di Van Gogh» conclude Alberto D’Atanasio.

Alla fine del giro si trova finalmente la “Stanza dei segreti”, dove sono esposti quadri e disegni inediti di artisti che hanno interloquito con il protagonista della mostra durante la loro vita.

Tutto è iniziato con il sorprendente ritrovamento di un disegno inedito di Van Gogh, databile tra il 1888 e il 1890. Una signora ottantenne si era ritrovata tra la sua eredità un cartoncino, probabilmente un coperchio di una scatola di cartone, su cui vi era un disegno a matita di un paesaggio e una firma di un certo “Vincent”. Riconosciuti il tratto, i materiali e la voce dell’artista, il docente Alberto D’Atanasio ha ideato la mostra (precedentemente a Taormina nel 2017 e a Monreale e a Venezia nel 2018) portando a termine un grande lavoro.

Vediamo quindi accanto a questo sorprendente schizzo (dal valore di oltre 30 milioni di euro), opere di illustri autori come Monet, Degas, Renoir e Gauguin, appartenenti a privati. Si tratta di collezioni certificate da studi di restauro dopo essere tirate fuori da soffitte, da banche e tra queste si nascondono persino quadri precedentemente rubati dai nazisti, sequestrati dagli americani e restituite poi ai legittimi proprietari.

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Le tre novità aggiunte sono l’olio su tela “Le Charitè sur Lore” di Monet (1876), la tempera su cartoncino “Donne al bagno” (1918-1919) e l’olio su tela “Donna con cappello” (1895) entrambe di Renoir.

Tutte hanno in comune un senso estetico del classico impressionismo. Sono opere mai esposte prima e collegate tra loro dall’amore per l’arte e per aver intrecciato la propria storia con il grande Maestro Vincent Van Gogh.

“Van Gogh Multimedia & Friends” sarà aperta fino al 28 aprile e per i veri appassionati si rivela essere una mostra da non perdere.

Giulia Lopopolo

Ingresso

Intero: 12 euro

Ridotto per over 65: 10 euro

Ridotto per universitari: 8 euro

Gruppi scuole: 5 euro

Orari

Lunedì – Venerdì 09:30 – 19.30

Sabato – Domenica e festivi 09:30 – 21:30