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Il Salone Internazionale del Libro 2019

«In un mondo di adulti, è un bambino che regge il gioco». Con queste parole il direttore Nicola Lagioia ha raccontato il tema del Salone Internazionale del Libro 2019 e ha presentato il manifesto disegnato da MP5.

Ieri, 6 marzo 2019, è stato ufficialmente presentato il Salone del Libro di quest’anno, la XXXII edizione, che si terrà a Torino dal 9 al 13 maggio al Lingotto Fiere.

La conferenza si è tenuta al Murazzi Student Zone, definito luogo simbolo del futuro della città, con la presenza di Nicola Lagioia, Giulio Biino (presidente Fondazione Circolo dei lettori), Maurizia Rebola (direttore Fondazione Circolo dei lettori) e Silvio Viale (presidente Associazione Torino, la Città del Libro).

Conferenza Stampa - Murazzi Student Zone
Conferenza Stampa – Murazzi Student Zone

«Quest’anno», ha detto Giulio Biino, «è stato difficile realizzare questo progetto, ma per fortuna il Salone è salvo e tornerà ad essere la casa comune dei libri».

dal 22 al 24 marzo Torino centro e palazzo Birago
Tutti gli eventi PalaAlpitour
Biglietti per tutti gli spettacoli
ARBOR 15-16-17 marzo 2019 Artgallery37 (To)
FLUZ cena segni e disegni con Walter Eynard 22 marzo
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dal 22 al 24 marzo Torino centro e palazzo Birago
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FLUZ cena segni e disegni con Walter Eynard 22 marzo
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Il tema del 2019 è “Il gioco del mondo”, che dà il titolo all’evento, richiamando una delle opere più felici e influenti degli ultimi cinquant’anni, il romanzo di Julio Cortàzar. L’obbiettivo infatti è trasmettere un messaggio: la cultura non contempla frontiere o linee divisorie; non ha confini, anzi supera divisioni e muri.

L’immagine che rappresenta il Salone invece è di MP5, un’artista italiana nota per il suo stile in bianco e nero e per il suo uso di differenti media.

Per questa edizione ci saranno alcune interessanti novità. Anziché un Paese ospite, si avrà una lingua ospite, ovvero lo spagnolo, una tra le lingue più parlate al mondo, che si collegherà ovviamente ad autori e autrici della Spagna, dell’Argentina, del Cile, Cuba e Messico. A tal proposito l’Istituto Cervantes e l’Ambasciata Argentina hanno dato una grande mano attraverso la loro collaborazione. Lo spagnolo così avrà un suo grande spazio, dove saranno presenti una biblioteca con testi in lingua, una libreria e una vera e propria area istituzionale.

La regione ospite invece sarà quella delle Marche, regione di Gioachino Rossini, Maria Montessori, ma soprattutto di Leopardi, che duecento anni fa scriveva “L’infinito”.

Quest’anno infatti è un anno di anniversari. La casa editrice E/O compie quarant’anni; la Mondadori cinquanta e la Bur settanta. Inoltre, non solo trent’anni fa cadeva il muro di Berlino, ma oggi Primo Levi avrebbe compiuto cento anni.

Il Salone farà quindi la sua parte, creando un’area chiamata “Questo è un uomo”, dove si parlerà di soprusi verso l’umanità, di tutte quelle persone «schiacciate» nel passato fino ai giorni nostri.

Infatti, i temi della settimana dei libri si rivelano essere molto interessanti. Ecco la linea guida pensata. Si parlerà di:

  • Scienza (anche di futuro, di come la useremo);
  • Transumanesimo (davvero diventeremo immortali?);
  • Donne – pensiero e identità femminili;
  • Cittadinanza;
  • Democrazia;
  • Diritti e doveri verso il pianeta;
  • Rabbia sociale (della crisi economica degli ultimi decenni).

Su questa linea il Salone ha tentato di essere più equo possibile, anche in termini di distribuzione di spazi. Quest’anno infatti vedremo grandi case editrici accanto a quelle più piccole, senza zone di serie A. Inoltre, si avrà a disposizione molto più spazio, in quanto le aree sono aumentate: si parla di 13 mila m2. Non ci sarà più il padiglione 5, ma si sfrutteranno a pieno le possibilità dell’Oval. Per l’occasione è stata costruita anche una nuova stanza, la Sala Oro con settecento posti, accanto alle classiche, come la Sala Gialla e la Sala Stampa, che ospiteranno anche diversi caffè letterari.

Si punta quindi a un’organizzazione migliore, permettendo al pubblico una migliore fruizione. Si potrà accedere da due ingressi: chi arriverà col treno accederà sul fronte Oval, mentre chi con la metro sul fronte di via Nizza. Gli editori, però, avranno un ingresso riservato per un maggiore ordine e una maggiore efficienza.

Un’ulteriore novità è il grande spazio dedicato al Lucca Comics & games e al mondo dei fumetti (infatti, verrà rivelato il tema dell’evento di quest’anno), ma anche ai laboratori dedicati alle scuole e ai ragazzi, dove nel cuore del Salone avranno l’opportunità di incontrare diversi artisti.

Infine, tra gli ospiti attesi avremo l’occasione di incontrare i finalisti e ovviamente i vincitori del Premio Strega, ma soprattutto grandi personaggi come Fernando Savater (uno degli intellettuali spagnoli più importanti di oggi), Masha Gessen (giornalista e attivista russa) e Wole Soyinka (Nobel per la letteratura del 1986) e Matt Salinger (attore e produttore, figlio dello scrittore de “Il giovane Holden”).

Ad aprile avremo il programma definitivo.

Date: da giovedì 9 a lunedì 13 maggio 2019

Orario: 10:00 – 20:00

Indirizzo: Lingotto Fiere, Via Nizza 294, Torino

di Giulia Lopopolo