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Il “Cremino” il capolavoro della confetteria-liquoreria “Baratti & Milano”

Il Cremino è un cioccolatino, dalla forma di cubo, formato da due strati di cioccolato gianduia divisi tra loro da uno strato differente. Questo strato può essere composto da pasta di cioccolato con nocciole (Nocciola Tonda Gentile), caffè o estratto di limoni siciliani. Tipicamente sono avvolti in una pellicola di alluminio e da una striscia di carta con impreso sopra il marchio del produttore.

La sua storia ebbe inizio a metà del 1800 dalle mani di Ferdinando Baratti (detto friciulin) e Edoardo Milano. Questi due amici, nel 1858 decisero di aprire una confetterie-liquoreria in Via Dora Grossa a Torino con il nome “Baratti & Milano”. Grazie al patrimonio di Edoardo Milano, i due comprarono macchinari molto moderni per l’epoca. Insieme all’investimento, i due studiarono nuove ricette e tra queste ci su il famoso Cremino. Nel 1875, in seguito all’enorme successo del locale, aprirono un salone in Piazza Castello a Torino. Attualmente questo locale esiste ancora.

Nel 1911 la FIAT creò una campagna di propaganda utilizzando proprio il cremino. Questo dolce fu’ oggetto di un concorso che portò a nominare la Majani di Bologna miglior produttrice di cremini. Questo cremino si poteva mangiare solamente durante la presentazione della Tipo 4, macchina di lusso costruita dal 1910 al 1918. In seguito, la FIAT, concesse alla Majani di vendere e distribuire il prodotto che attualmente si può acquistare dalla stessa azienda.

Una piccola precisione riguardante i termini utilizzati. Il Cremino non è un cioccolatino (anche se tutti lo indicano così), ma una fantasia di cioccolato come il famoso Gianduiotto.

Articolo redatto da Giuseppe Mosso 

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