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Il Comune di Torino contro bullismo e cyberbullismo

La Città di Torino rinnova il proprio impegno contro il bullismo e il cyberbullismo. Approvata in Consiglio comunale una mozione in questo senso, presentata da Viviana Ferrero (M5S) e altri consiglieri, che individua il fenomeno come piaga sociale con devastanti conseguenze per chi ne è colpito e indica le linee principali per rilanciare l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale nelle attività di prevenzione e contrasto.
Il pc, arma del cyberbullo In particolare, il Comune dovrebbe, secondo quanto proposto nella mozione, utilizzare in questo senso i propri strumenti di informazione, così come le biblioteche e il sistema educativo, coordinando le proprie attività tramite un apposito tavolo di lavoro condotto con altri soggetti istituzionali, il mondo della scuola e con le Forze dell’Ordine. Le attività formative, di ricerca, sensibilizzazione e di informazione intraprese, così come il loro stato di avanzamento dovranno essere oggetto di un report annuale, pubblicato on line in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo a scuola (7 febbraio).
Il documento approvato in aula ha recepito alcuni emendamenti presentati da Chiara Foglietta (PD) che ricordano l’avvenuta approvazione in Senato di un disegno di legge sul cyberbullismo, l’istituzione di un tavolo tecnico nazionale da parte del Dipartimento per la gioventù ed infine l’esistenza dell’Osservatorio per la scurezza contro gli atti discriminatori (Oscad) da parte di Polizia e Carabinieri. Integrati nel documento anche alcuni emendamenti di Federico Mensio relativi alle iniziative già intraprese dal Ministero per l’Istruzione (MIUR) e alla formazione per il personale scolastico e le famiglie, così come un emendamento di Massimo Giovara sullo sviluppo sul web di buone pratiche di solidarietà e aggregazione comunitaria, attraverso le istituzioni scolastiche.

Nella foto: Internet e i social media hanno amplificato il fenomeno del bullismo e creato conseguenze ancora più devastanti per le vittime

Claudio Raffaelli