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Il 10 e l’11 giugno 2017, prima edizione di “Open House Torino”: 111 luoghi pubblici e privati aprono le porte a tutti i cittadini

La prima edizione di “Open House Torino“, prevista per il 10 e l’11 giugno 2017, prevede l’apertura gratuita al pubblico di 111 luoghi pubblici e privati più rappresentativi della Città, al fine di scoprire la ricchezza dell’architettura e del paesaggio urbano. L’evento consentirà, per un fine settimana all’anno, di visitare edifici storici, moderni o contemporanei, eccellenze sparse per la Città, uffici, spazi verdi o sociali, strutture recuperate.




Tra questi anche alcuni spazi educativi della Città di Torino, come la scuola dell’infanzia comunale “Chagall” in Via Cecchi 2, la ludoteca “Il Paguro” in Via Oropa, 46 e il laboratorio di lettura di Iter “Villino Caprifoglio”, in Viale Medaglie d’oro.
Nel lungo elenco vi sono, inoltre, altri edifici di proprietà dell’Amministrazione Comunale: Torino Esposizioni, in Corso Massimo D’Azeglio, 15; il Motovelodromo “Fausto Coppi”, in Corso Casale, 144; il Museo Lombroso, in Via Pietro Giuria, 16; il Palazzo Lavori pubblici, in Piazza San Giovanni; la Casa nel Parco, Casa del quartiere a Mirafiori Sud, in Via Panetti, 1 (Parco Colonnetti).
Saranno presentate poi, nuove costruzioni e case private “in un dialogo continuo tra storia e architettura, tra presente e passato, tra diversi modi di pensare, di vivere e di essere nella nostra Città”, come sostengono gli organizzatori.
Le visite gratuite, rese possibili dall’adesione all’evento di 314 volontari, sono organizzate in modo diverso nei vari luoghi aperti e hanno solitamente una cadenza regolare (ogni 20-30 minuti); a volte sono condotte dagli stessi progettisti, così da soddisfare le eventuali curiosità dei visitatori.
Open House – sottolinea l’assessora Federica Patti – è una manifestazione importante a cui il Comune di Torino ha aderito perché apre le porte della Città alla sua comunità. L’evento si colloca insieme ad altri appuntamenti come ‘Torino Porte Aperte’ e ‘La Scuola adotta un monumento’, che richiamano l’attenzione dei cittadini sul ricco patrimonio artistico locale. Non solo ambienti privati ma anche pubblici, come le scuole e gli uffici, che raccontano un pezzo di quotidianità vissuto da ciascuno di noi. È una manifestazione con un valore trasversale, che crea comunità e senso di appartenenza”.




Gli organizzatori della manifestazione – lʼassociazione culturale “Open House Torino”, formata quest’anno (2017) da un gruppo di architetti e appassionati della Città fa parte del network “Open House Worldwide” – mirano a far conoscere al pubblico il grande patrimonio comunale e a riflettere sul ruolo dei luoghi in cui viviamo. Con un messaggio: “una città progettata meglio negli edifici, negli interni, nello spazio pubblico è una città capace di farci vivere meglio. È un invito alla scoperta, una grande festa per la curiosità”.
La lista completa delle architetture visitabili, con le relative schede, è consultabile sul sito di “Open House”: http://openhousetorino.it/

Servizio a cura di Antonello Preteroti

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