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Dal mondo: le vere origini della “Sfida accettata”, ora tanto in voga su Facebook

La cosiddetta Sfida accettata, la nuova moda che si sta diffondendo sempre di più su Facebook in questi giorni, aveva originariamente un obiettivo diverso, ovvero raccontare agli utenti di Facebook, quali fossero le condizioni di una persona colpita da un tumore, attraverso una foto.

Totalmente diverso il significato di “Sfida accettata”, che si dà oggi su Facebook, rispetto a una volta.

Per partecipare alla sfida, bastava cambiare la propria immagine del profilo Facebook sostituendola con un “selfie”, fatto da soli o con amici, rigorosamente in bianco e nero e mettendo nella didascalia la dicitura “Sfida accettata”. La scelta del bianco e nero era per sottolineare la perdita dei colori nella vita di chi lotta ogni giorno contro questa brutta malattia.

venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
venerdi 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
sabato 15 giungo dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
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venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello
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sabato 15 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
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venerdì 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
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L’autore del post aveva il compito di inviare poi un messaggio privato a tutti coloro che avessero dimostrato di gradire la foto in questione tramite un “Mi piace”. Il testo del messaggio era il seguente:

“Dato che hai messo “Mi piace alla mia foto”, ora devi postarne una in bianco e nero, scrivendo “Sfida accettata”. Riempiamo Facebook di foto in bianco e nero per mostrare il nostro supporto alla battaglia contro il cancro. È questa la sfida. Quando i tuoi amici metteranno “Mi piace” al tuo post, invia loro questo messaggio.”

Servizio a cura di Antonello Preteroti