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Chiude il 30° Salone del Libro di Torino: boom di visitatori e già riconfermato per il 2018. Ecco tutti i dettagli

Si è conclusa alle ore 20:00, di lunedì 22 maggio 2017, la 30ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, iniziata la mattina di giovedì 18 maggio e durata complessivamente cinque giorni.




Ottimi risultati per gli espositori

Vendite in crescita per quasi tutti gli editori presenti, che hanno registrato una crescita degli incassi dal 20 al 30% in più, rispetto all’edizione precedente. Soprattutto l’editoria per ragazzi, ma è stata lodevole anche la performance della Piazza dei Lettori, che ha venduto in totale oltre 12 mila volumi.

Record di visitatori e grandi affluenze nelle sale

Alle ore 15:00, di lunedì 22 maggio (ultimo giorno del Salone), sono stati 165.746 i visitatori, di cui 140.746 al Lingotto e oltre 25mila al “Salone Off“, il Salone all’aperto, caratterizzato da più di 500 appuntamenti sparsi un po’ per tutta la Città, ma anche al di fuori, e suddivisi in 20 giorni di programmazione. Circa 38 mila i visitatori in più, rispetto al 2016.

Le presenze nelle sale hanno superato le 80 mila persone complessive e alcuni incontri più di richiamo, che hanno registrato il cosiddetto tutto esaurito o “sold out”, sono stati quelli con Maria De Filippi e Luciana Littizzetto, Pietro Grasso e Pif, Richard Ford, Corrado Augias e poi ancora Roberto Saviano, Concita De Gregorio ed Emily Witt, il Ministro dell’Interno Marco Minniti, Ferruccio De Bortoli e tanti altri.

La Conferenza Stampa di chiusura

Alla conferenza stampa di chiusura sono intervenuti il Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Massimo Bray; il Direttore Editoriale del Salone, Nicola Lagioia; il Vice-Presidente della Fondazione per il Libro, Mario Montalcini; la Sindaca di Torino, Chiara Appendino.

“Il risultato di questo Salone rappresenta la forza del territorio – ha detto la sindaca Chiara Appendino -, dimostra che la capacità di lavorare insieme porta risultati. Siamo riusciti a trasformare un momento di crisi e grande rischio in opportunità. La sfida l’abbiamo colta e vinta perché una comunità intera ci ha creduto. Tutti i torinesi si sono mossi per rilanciare il loro Salone”.

“Il salone si propone come uno dei più importanti laboratori di pace e convivenza civile a livello europeo. Al Salone in questi cinque giorni e notti è accaduto qualcosa che riguarda l’idea di comunità, di trovarsi insieme, fare esperienza attraverso la cultura e i libri, dare la prova che in Italia si possono fare cose che diventano modello per altri Paesi. È successo nel radioso maggio 2017” – ha commentato Nicola Lagioia, a cui Massimo Bray ha aggiunto: “Adesso siamo felici, possiamo dirlo”.

Lagioia ci ha tenuto poi, a fare anche una sorta di “invito”: «Ai grandi gruppi editoriali che quest’anno non sono venuti al Salone dico: “vi aspettiamo l’anno prossimo”. Amici di Mondadori vi sento vicini. Aiutateci a fare di questo Salone qualcosa di ancora più bello e lasciate che gli amici di Einaudi siano restituiti al loro Salone».

La Toscana, Regione ospite

285 novità editoriali, 85 presentazioni, 57 editori, 38 dirette facebook e 31 mila utenti connessi sul web. Nello spazio della Regione Toscana è stato soprattutto lo strumento social a coinvolgere il pubblico, con la possibilità di seguire da casa gli eventi delle 5 giornate caratterizzate da confronti, dibattiti e discussioni che avevano l’obiettivo di promuovere la lettura, grazie al sostegno degli archivi pubblici e delle biblioteche toscane. È stata anche un’occasione per presentare gli appuntamenti del territorio della stagione e confermare la vivacità editoriale di questa regione che, nonostante la crisi, è riuscita a presentare novità interessanti sia dal punto di vista di argomenti che di autori di rilevanza nazionale.




Spazio Babel, il mondo entra al Salone con le proprie lingue

Quaranta incontri in una cornice di oltre 3.000 libri e una crescita delle vendite a due cifre. Sono soddisfatti Gigi Raiola e Marco Lupo, librai e responsabili di “Babel“, l’area interamente riservata alla letteratura internazionale e ai volumi in lingua originale: «Uno spazio giovane al Lingotto, frequentato da una fascia educata e versatile di lettori con un taglio internazionale. C’è stata grande attenzione agli incontri e agli autori presenti e siamo felicissimi di questa opportunità: si tratta di un’idea sicuramente da ampliare». Lo spazio ha permesso ai lettori di conoscere editori e autori di altri paesi, sia in lingua originale che con la traduzione simultanea.

Curiosità

Una delle novità più forti della trentesima edizione del Salone Internazionale del Libro è stata la Piazza dei lettori: 800 metri quadrati di proposte letterarie curate dai bibliotecari e dai librai, disposte intorno alla “torre del libro” di François Confino, meta preferita per le foto ricordo della fiera.

Quando si terrà la prossima Edizione?

La 31ª edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (salvo cambiamenti dell’ultima ora) si svolgerà dal 10 al 14 maggio 2018.

Servizio a cura di Antonello Preteroti