Home / In evidenza / Aperto il Mercato Centrale di Torino: la nuova data zero di Porta Palazzo

Aperto il Mercato Centrale di Torino: la nuova data zero di Porta Palazzo

Un nuovo inizio per Porta Palazzo: il 13 aprile ha aperto  il Mercato Centrale di Torino.

Sabato 13 aprile l’imprenditore  Umberto Montano ha presentato alla città  il nuovo Mercato Centrale. Il Centro Palatino, a lungo un guscio senza personalità nella piazza, ha cambiato volto ed è rinato con  26 botteghe tra artigiani del gusto, 340 addetti, ristorante, scuola di cucina, birreria, bar e caffetteria distribuiti su 4.500 mq articolati in tre livelli aperte 7 giorni su 7 dalle 8 alle 24.

venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
venerdi 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
sabato 15 giungo dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
previous arrow
next arrow
Slider
venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello
Ristorante il Giardino tutti i martedi aperitivo con "merenda Sinoira"
sabato 15 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
via Cristoforo Colombo 41 (Crocetta -To) Sconti sul firmato fino al 70%
Tutti gli eventi PalaAlpitour
venerdì 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
previous arrow
next arrow
Slider

Dopo soli dieci mesi di lavori e 6 milioni di euro di investimento il progetto ha preso vita reinterpretando in chiave contemporanea la funzione storica del mercato come luogo di scambio e incontro inserendosi  nel piano di riqualificazione di Porta Palazzo.

Parole chiave del nuovo Mercato Centrale sono l’artigianalità, legame con il territorio e vocazione culturale, molto più di un luogo dove mangiare e fare la spesa, Mercato Centrale è una luogo in cui cibo e cultura s’incontrano in un connubio perfetto, in grado di generare forte aggregazione sociale, e realizzando veri e propri progetti di rigenerazione nel tessuto urbano all’interno del quale si inserisce.

La prima bottega all’ingresso è di Raffaele D’Errico e sforna il “Pane di Porta Palazzo”, Il Mulino, affidato a Mattia Giardini e Alberto Iossetti di ViVa La Farina, macinerà il grano destinato a questo pane speciale, e offrirà a tutti la possibilità di creare il proprio mix di farine personalizzato. Nuovo anche l’approccio alla macelleria: alla carne toscana – quella dell’hamburger di Chianina di Enrico Lagorio e quella della bistecca fiorentina cotta nei forni a carbone della famiglia Savigni, affiancata la carne piemontese di Marco Martini. Tra le novità, anche lo Spazio Temporary, a disposizione di piccoli produttori che, a turno, avranno l’occasione di farsi conoscere.

Presenti al Mercato Centrale di Torino gli chef stellati Davide Scabin, Marcello Trentini (Magorabin) e la Farmacia del Cambio. I primi due proporranno due format inediti: Carbone Bianco per Scabin, con cotture esclusivamente a carbone, ma proposte per zuppe, uova, verdure, e Trentini, con la Fata Verde e una linea di cucina vegetariana. In entrambi i casi, a prezzi contenuti. Così come sarà per la Farmacia del Cambio, il ristorante del Mercato per il quale sarà possibile riservare il tavolo.

Sempre al piano terra troviamo la pizza di Marco Fierro. Il gelato è quello del torinese Alberto Marchetti e per i formaggi i protagonisti sono Beppino Occelli e Beppe Giovale. E ancora il tartufo di Luciano Savini con Aurelio Barbero, il Trapizzino di Stefano Callegari, la pasta fresca di Egidio Michelis, il fritto di Martino Bellincampi, le specialità siciliane di Carmelo Pannocchietti, il pesce di Valerio Lo Russo, il girarrosto di Alessandro Baronti e il vino di Luca Boccoli.  

Ad un primo assaggio il Mercato Centrale a noi ha entusiasmato oltre che l’indiscutibile bontà dei prodotti  anche per l’estetica e l’atmosfera entusiasta, positiva e aperta allo scambio.

Infine, aprirà il suo primo negozio fisico “sperimentale” Cortilia, il mercato agricolo online, che per la prima volta farà conoscere i suoi prodotti freschi da comprare direttamente al Mercato.

Al primo piano, accanto ad alcune delle storiche attività del Centro Palatino, troviamo lo spazio dedicato alla formazione: Scuola di cucina Lorenzo de’ Medici guidata da Carla e Fabrizio Guarducci, laboratorio didattico di formaggi di Beppino Occelli, la torrefazione didattica di Franco Mondi e l’aula didattica del Mercato Centrale.

Inoltre, al primo piano troviamo anche la distilleria di Simone Mari che rimarrà aperta fino a tardi, alla quale si potrà accedere direttamente dalla piazza. Il motto del nuovo Mercato Centrale è : non c’è gusto a raccontarlo…vieni a vedere!

Di Monica Catalano