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Allevi incanta Torino all’Auditorium Lingotto. Dieci minuti di applausi al maestro

alleviAllevi ha conquistato Torino.  Il maestro all’ Auditorium Lingotto, (quasi tutto esaurito) mette in scena uno dei suoi spettacoli più suggestivi. Accompagnato dal coro dell’opera di Parma e dall’Orchestra Sinfonica Italiana ripercorre un percorso virtuale ideale  che emoziona e che fa riflettere. Non c’è tempo per i fronzoli, si parte subito con il capolavoro “Sunrise” che ha reso famoso il maestro e poi un pezzo dedicato a Mandela dove Allevi si ispira alla forza del grande leader sudafricano citandolo: “La forza di un’idea può creare un nuovo ordine mondiale”.  Allevi che intervalla semplicità con grandi concetti filosofici che fanno riflettere. Poche le parole, ma entrano immediatamente nel profondo dell’anima degli spettatori che ascoltano, ammirano e sorridono quando l’artista interagisce con il pubblico con una delicata simpatia rendendolo il vicino di casa ideale. Allevi lascia il pianoforte nella seconda metà del concerto e diventa direttore, dirige con bravura accademica l’Orchestra Sinfonica Italiana con dei capolavori di Rossini e di Bach raccontando la storia delle partiture e alcuni interessanti aneddoti sconosciuti a molti. La parte più emozionante del concerto è la terza quando entra il coro dell’opera di Parma. Si parte subito con un’emozione fortissima, il capolavoro di “Carl Orff Carmina Burana”, Allevi ci tiene a spiegare la scelta di ogni sua composizione motivandola e spiegando che ogni  pezzo ha condizionato il suo lavoro. La chiusura e l’ultimo capolavoro del maestro la composizione divenuta  l’inno della serie A di calcio. A questo punto non rimane che salutare il pubblico e dopo 10 minuti di applausi scroscianti  il maestro ritorna nuovamente sul palco per dedicare un ultimo e stupendo bis a una platea esigente e raffinata come quella dell’Auditorium Lingotto. Parte il Guglielmo Tell di Rossini e dal pubblico nasce uno spontaneo battito di mani a tempo che accompagna la chiusura di questo meraviglioso concerto. Allevi ha dimostrato che con la semplicità si può conquistare la vetta più alta del mondo. Un maestro eclettico capace di trasmettere l’emozione nella vita quotidiana di tutti.