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ALBA SOTTERRANEA

Alla scoperta di un percorso inedito che vi farà scoprire curiosità e cenni storici della città

Alba è senza dubbi la città più rappresentativa della provincia di Cuneo, gioiello del tartufo bianco e delle Langhe piemontesi.

La città, sempre viva e piena di Storia, propone su prenotazione una visita di Alba Sotterranea, “la città invisibile”, un tour guidato da un archeologo professionista al costo di 10 euro.

venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
venerdi 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
sabato 15 giungo dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
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venerdì 14 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello
Ristorante il Giardino tutti i martedi aperitivo con "merenda Sinoira"
sabato 15 giugno dalle ore 21:30 alle 23:00 piazza Castello (To)
via Cristoforo Colombo 41 (Crocetta -To) Sconti sul firmato fino al 70%
Tutti gli eventi PalaAlpitour
venerdì 14 giungo 20:30 Museo Egizio di Torino
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Si parte dal Duomo di Piazza del Risorgimento dove si può ammirare lo stile gotico dell’edificio su cui sono rappresentati cinque santi, in alto San Lorenzo e sotto quattro animali simboleggianti i restanti quattro, le cui iniziali formano il nome della città. Si prosegue dirigendosi al primo sito dei ritrovamenti, entrando dentro la chiesa di San Giuseppe che accoglie i resti di un teatro romano. Il secondo sito, invece, è staccato dal primo e accoglie ciò che è rimasto di una casa medievale. Dopo la terza tappa, nuovamente lontana dalle precedenti, in cui si ammirano i muri romani, ci si avvia verso il Museo Civico archeologico e di scienze naturali Federico Eusebio che ospita manufatti interessanti, come la testa silene ritrovata nel teatro romano e un anello d’oro in perfette condizioni del II secolo d.C.

Nel complesso la visita di Alba Sotterranea risulta davvero poco entusiasmante. Nonostante la preparazione delle giovani guide (che spiegano dettagliatamente la storia della città e raccontano aneddoti su essa, come il soprannome “la città delle cento torri” o la corsa degli asini), è difficile lasciarsi coinvolgere, in quanto i materiali nei siti sono molto poveri e poco valorizzati da luci soffuse, pareti scrostate lungo il percorso e spazi vuoti senza alcun cartello informativo.

Resti della città Romana

Tuttavia, la tappa finale al Museo Civico è stata interessante. Una visione peculiare della storia della zona con ventidue sale su due piani e manufatti sorprendenti, come Olga, la balenottera di Alba (nome data dai bambini della città).

Segnalo, infatti, l’iniziativa di Alba sotto il nome di SMA (Sistema Museale Albese) nata quest’anno, che permette di visitare cinque siti culturali acquistando un solo biglietto al costo di 6 euro (gratuito per i bambini sotto i dieci anni): il MuDi, museo diocesiano; il museo civico Federico Eusebio; la chiesa di San Domenico; la chiesa di San Giuseppe e lo Study Centre di Bebbe Fenoglio. Il biglietto è acquistabile presso il Museo Civico o qualsiasi Tourist Office.

Giulia Lopopolo